Zeelander 5, in direzione ostinata e contraria

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Un design simile a quello di Z72, massima personalizzazione d’interni e coperta e gli Ips di Volvo Penta in sala macchine fino a un massimo di 1.440 cv

by Niccolò Volpati

Chi segue la corrente ha vita facile, almeno all’inizio. Il problema è che un torrente, prima o poi, arriva a una cascata oppure sfocia in un fiume più grande con l’acqua alta. In questo caso il rischio è quello di annegare. Chi, invece, come un salmone, decide di risalire la corrente, magari farà più fatica, ma alla fine è destinato ad arrivare in acque basse e tranquille. Questo concetto si sposa con la filosofia del design di Zeelander.

La prima volta che ho visto uno dei loro modelli era in cantiere, in Olanda e stavano finendo la costruzione di Z72. In un periodo in cui vanno di moda, e non è ancora passata, i “panetti di burro”, Zeelander realizzava solo barche dalle linee molto arrotondate. Tanti modelli di taglie simili sono invece molto spigolosi, con fiancate dritte come se fossero dei panetti di burro. Loro, al contrario, sono morbidi e sinuosi. Il primo vantaggio di questa scelta salta subito all’occhio, in particolare in un salone nautico come quello di Cannes, con tante barche in fila ormeggiate sulla stessa banchina.

Zeelander  Side View vrijstaand

Zeelander si nota. È diversa. Anche se corro perché sei in ritardo per l’appuntamento, non mi serve girare la testa a destra per leggere il nome del cantiere sullo stand. Appena passo davanti all’ormeggio che occupa, capisco di essere arrivato.

Zeelander  at sunset aft view large

L’ultimo nato è Zeelander 5, più piccolo di Z72 perché misura 14,7 metri fuori tutto e la larghezza è di 4,3 metri. In sala macchine le opzioni sono tante: la configurazione standard prevede due Ips 500 da 370 cv ciascuno, ma, chi lo desidera, può arrivare addirittura a un sistema Ips 650 con tripla motorizzazione. E, infine, c’è anche la possibilità di avere due entrofuoribordo Volvo. Con questi si dovrebbe raggiungere una velocità massima di 30/34 nodi, con quella standard ovvero Ips 500, la velocità dovrebbe arrivare a 32/36 nodi e con la tripla Ips 650 addirittura a 40/44 nodi. Z5 è così customizzabile che si può scegliere perfino le performance. E la stessa personalizzazione è ammessa per interni e coperta. Il design però è quello che ha da sempre caratterizzato il cantiere. Una grande dinette centrale e circolare con la timoneria nella parte prodiera e uno specchio di poppa apribile che diventa un vero e proprio beach club con tanto di prendisole e tendalino. L’hard top è scorrevole in modo da poter essere aperto in navigazione durante i mesi estivi o quando si ormeggia in rada.

Il layout degli interni, ancorché customizzabile, prevede due cabine: un’armatoriale a centro scafo e una ospiti a prua. In fase di sviluppo del progetto il cantiere ha dedicato attenzione soprattutto a due aspetti: la silenziosità e la facilità di conduzione. La rumorosità non è solo quella dei propulsori in navigazione, ma anche di tutti gli impianti di bordo. Generatore e verricello dell’ancora, per esempio, non superano i 46 dbA, praticamente più silenzioso di un lieve colpo di tosse. Per quanto riguarda la facilità di conduzione, le trasmissioni di Volvo semplificano la vita perché prevedono il joystick e così Z5 può essere tranquillamente condotto da un armatore senza bisogno di un comandante o di un equipaggio che lo assista.

La scheda tecnica

Zeelander 5
Lunghezza fuori tutto 14,70m – Lunghezza scafo 13,50m – Larghezza massima 4,3m – Pescaggio 0,96m – Dislocamento a secco 16.500 kg – Serbatoio carburante 2.000 l – Serbatoio acqua 600 l

(Zeelander 5, in direzione ostinata e contraria – Barchemagazine.com – Settembre 2021)

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