Suzuki schiera tutta la sua potenza al Nautico 2020

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Uno degli stand Suzuki

Trentadue fuoribordo dal 2,5 al 350 hp, 19 fra barche e gommoni, di cui 6 tender e 3 Marshall in esposizione a secco e 10 imbarcazioni in acqua disponibili per un test drive. Suzuki schiera tutta la sua potenza al 60° Salone Nautico Internazionale di Genova. Una dimostrazione di forza, uno spettacolo di tecnologia e innovazione per i visitatori dello stand nel padiglione B.
“Un traguardo importante quello del 2020 per l’evento genovese, che per Suzuki assume un valore ancora più significativo poiché coincide con i 100 anni dalla fondazione della Suzuki Loom Manufacturing, l’azienda per macchine tessili fondata da Michio Suzuki, capostipite di quella che è divenuta la Suzuki Motor Company di oggi, una delle aziende motoristiche più importanti al mondo”, spiega una nota della casa giapponese.
Al Salone Nautico di Genova, sia nel padiglione B, stand D4-E5, sia lungo la banchina antistante il padiglione B, l’attenzione sarà innanzitutto focalizzata sulle novità che Suzuki propone per l’anno nautico 2021, alla cui presentazione parteciperanno anche i responsabili della ricerca & sviluppo della divisione Marine. Novità che saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa in programma l’1 ottobre, giorno d’apertura del Nautico, che si svolgeràin una sede esterna alla fiera (esigenza dovuta alle regole anti-contagio Covid-19).
Oltre al nuovo DF140BG e al suo fratello minore DF115BG – i primi fuoribordo nelle rispettive classi di potenza a essere dotati di tecnologia drive-by-wire, che garantisce nuove funzionalità per prestazioni ed efficienza superiori – gli ingegneri Suzuki porteranno alla ribalta anche una novità tecnica capace di assumere grande valenza in termini ambientali, della quale al momento non possiamo svelare nulla se non due cose: il suo concept è incredibilmente semplice, la sua funzionalità assolutamente efficace. I nuovi modelli DF140BG e Suzuki  DF115BG, sono fuoribordo sui quali, grazie alla tecnologia drive-by-wire – già presente in un ampio range di fuoribordo Suzuki compresi fra i 150 e 350 hp, la più ampia scelta sul mercato – non c’è più una connessione meccanica fra le manette e il motore, ma solo una linea dati. Un cavo elettrico, infatti, trasmette in tempo reale ogni impulso della leva del gas fin sotto alla calandra, dove un attuatore agisce sulla valvola a farfalla, per regolare il gas in maniera estremamente più fluida, e sul cambio, per inserire la marcia avanti, il folle e la marcia indietro.
I tecnici della casa giapponese sono anche intervenuti sull’unità termica da 2.0 litri, cuore pulsante di questi modelli, modificandone il rapporto di compressione, portandolo a 10,6: 1, in modo da migliorare l’efficienza nell’utilizzo del carburante e quindi della combustione, con un conseguente miglioramento di accelerazione e velocità. Per questo, anche il consumo di carburante è migliorato rispetto agli attuali modelli DF115A/DF140A: i nuovi modelli offrono un risparmio di carburante a velocità di crociera rispettivamente dal 5% al 6% e dal 5% al 7%, come dimostrato dai test interni effettuati.
Nello stand si potranno ammirare anche i tre battelli pneumatici che compongono la gamma Marshall, m2 (m 5,54×2,46), m4 (m 6,65×2,75) e m6 (m 7,80×3,10), modelli RIB, con carena in vetroresina, progettati per sposare totalmente la tecnologia dei fuoribordo Suzuki.
Un altro spazio sarà dedicato alla gamma dei tender realizzati sotto l’egida Suzuki, presentati con l’ormai affermato marchio Suzukino. Suzukino 250 Open, Suzukino 290 Duetto, Suzukino ST310, Suzukino ST370 sono battelli che, grazie a una progettazione attenta e all’utilizzo dei migliori materiali, riescono a dare risposte concrete alle esigenze di ciascun armatore di yacht a vela e a motore, interpretando le sue esigenze di spazio, inteso soprattutto come ingombro, e di capacità di trasporto. Il tutto senza prescindere dalla qualità costruttiva e dalle performance che questi “mini RIB” garantiscono.
Presenti al salone anche la gamma di tender Suzumar che comprende 3 modelli, 2 smontabili e 1 in vetroresina, e 10 misure differenti. In esposizione i modelli DS290AL e DS350RIB, tender polivalenti, robusti ed affidabili, dal design funzionale e assolutamente maneggevoli, con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Meta obbligata, infine, la banchina Suzuki dedicata a chi vorrà provare la tecnologia Ultimate Outboard Motor dei motori marini, che rappresentano il meglio dei fuoribordo presenti sul mercato, abbinata al meglio della produzione made in Italy in termini di barche e gommoni. Un caleidoscopio di unità, assortite per tipologia, gommoni e imbarcazioni, e dimensioni, dal natante motorizzato con il nuovo DF40A ARI, il potente senza patente, al grande RIB che sfiora i 12 metri di lunghezza, pronte alla boa per poter uscire in mare mettendo in risalto la qualità dei fuoribordo chiamati a rappresentare la gamma Suzuki.

ECCO L’ELENCO DEI BATTELLI 

  • BSC B1 (gommone m 8,33×3,10) motorizzato Suzuki DF300B
  • Marshall M4 (gommone m 6,65×2,75) motorizzato Suzuki DF40A ARI
  • Marshall M8 (gommone m 9,30×3,15) motorizzato Suzuki DF350A
  • BWA 22 (gommone m 6,75×2,75) motorizzato Suzuki DF140B
  • Idea 58 WA (barca m 5,80×2,75) motorizzato Suzuki DF40A ARI
  • Ranieri International Cayman 38 (gommone m 11,70×3,80) motorizzato Suzuki 2xDF350A
  • Ranieri International Cayman 28 (gommone m 8,55×3,40) motorizzato Suzuki 2xDF200AP
  • Zar 79 motorizzato Suzuki (gommone m 7,90×2,86) motorizzato Suzuki DF300B
  • Master 996 (gommone m 9,96×3,36) motorizzato Suzuki 2xDF300B
  • Panamera Yacht PY100 (gommone m 12,50×3,80) motorizzato Suzuki 2xDF350A

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