Sanlorenzo SX112, purezza infinita

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L’SX112 è l’ammiraglia della linea crossover SX di Sanlorenzo. Lunga fuori tutto 34,16 metri, è una sintesi tra il classico motoryacht con flybridge e la tipologia explorer. Disegnata da Zuccon International Project, ha interni firmati da Piero Lissoni

by Mariateresa Campolongo

SEMPLICE, RAFFINATO, ORDINATO E TECNOLOGICO. Basterebbero, in realtà, questi pochi ma significativi aggettivi per descrivere SX112, l’ultimo superyacht costruito dai cantieri Sanlorenzo che vede il concretizzarsi di un perfetto lavoro sinergico tra la Zuccon International Project per l’exterior design e Piero Lissoni per l’interior design. I risultati della collaborazione delle due firme erano già stati visti in yacht precedenti, ma con l’SX112 possiamo constatare un’ulteriore messa a punto che si traduce progettualmente in un’estrema pulizia di linee, sia negli esterni sia negli interni, e in una maggior razionalizzazione del dialogo tra i diversi ambienti. 

Sanlorenzo SX  salon

«Le dimensioni maggiori rispetto alle imbarcazioni precedenti della stessa gamma ci hanno permesso di riuscire ad offrire nuove opportunità e nuovi scenari». Bernardo Zuccon, Zuccon International Project

Contrariamente a quanto si possa immaginare, uno yacht che, a primo acchito, trasmette semplicità e purezza, richiede, nella realtà, un maggior sforzo progettuale per far sì che a bordo ci sia di tutto senza cadere in ostentazione e nell’inutile sovrabbondanza di oggetti, orpelli, materiali e colori che non appartengono ormai da tempo al vivere residenziale contemporaneo ma che, purtroppo, non di rado si vedono ancora in progetti nautici. Il profilo dello yacht riprende tutti gli stilemi della gamma SX, ma le linee trovano sul 112 una maggior semplificazione con il risultato di un equilibrio più evidente di forme e volumi. Lo studio Zuccon International Project se da un lato si è così occupato di consolidare un’immagine, lavorando fortemente sul concetto di family feeling della gamma, dall’altro, ha avuto la possibilità di potenziare alcune scelte linguistiche grazie all’ampliamento delle dimensioni dello yacht.

Sanlorenzo SX  upper deck salon

«Io sono sempre stato molto affascinato da questa barca perché trovo che in qualche modo rappresenti un linguaggio estremamente vicino al mio modo di vivere il mare». Bernardo Zuccon, Zuccon International Project

«Sull’SX112 c’è più ‘ossigeno’ a disposizione per trasferire il messaggio stilistico, in una logica di segni dove l’armonia e l’equilibrio dei volumi sono riconducibili a linguaggi affini ai principi dell’architettura organica. Le forme sono fluide, quasi un richiamo alla natura dei grandi mammiferi marini. Questo è un prodotto per chi ama davvero la natura del mare e che unisce ad una tipologia abitativa trasversale ed innovativa che altera i tradizionali equilibri distribuitivi, quelli che oggi sono i “must have” che il mercato richiede anche su imbarcazioni di dimensioni più contenute», afferma Bernardo Zuccon che aggiunge: «Su questa barca c’è stato un lavoro estremamente sinergico dove esterni ed interni hanno dialogato in maniera profonda, io credo che Piero Lissoni abbia perfettamente interpretato quelli che erano gli elementi fondanti di questo yacht ed è riuscito attraverso le idee che ha portato a dare un valore aggiunto al progetto anche per quello che riguarda lo studio delle linee esterne».

Avevamo avuto un’anticipazione delle dimensioni di SX112 durante il FuoriSalone di Milano 2019, con l’installazione “From shipyard to courtyard” all’interno dell’Università Statale, dove Piero Lissoni aveva reinterpretato lo scafo in scala 1:1 di questo modello. Astraendo la parte più significativa della barca, Lissoni aveva raccontato la maestria degli artigiani che da sempre plasmano questi sofisticati manufatti, collegando idealmente passato e futuro di Sanlorenzo. Quel futuro che oggi si è materializzato in uno yacht di 34 metri che mantiene il family feeling della gamma, ma potenzia alcune scelte linguistiche, grazie alle dimensioni maggiori che hanno permesso non solo di aumentare i volumi ma di creare, in aggiunta, delle nuove opportunità abitative.

La linea crossover SX è l’intelligente risposta ad una domanda che il cantiere Sanlorenzo si è posto durante gli anni della crisi economica: «Chi avrebbe ancora acquistato yacht?». La riflessione ha portato a delineare la figura di un possibile armatore appassionato di nautica per davvero, che compra la barca non per show-off, ma per vivere veramente il mare. Così è nata la gamma dei crossover, la perfetta sintesi tra il motoryacht mediterraneo e la tipologia explorer, con un grande spazio a poppa che permette di stare effettivamente a contatto con la natura e di avere la possibilità di portare a bordo svariati toys.

Sanlorenzo SX  SX
La beach area di 90m2 è costituita da una zona interna con area gym direttamente connessa attraverso grandi vetrate scorrevoli con l’esterno dove si trovano i toys. È possibile ampliare la beach area grazie alle terrazze abbattibili, attrezzabili con quattro materassini Living Divani per outdoor.

Dopo le sperimentazioni di successo di questa zona della barca sulle sorelle SX88 e SX76, SX112 propone una beach area di ben 90 m2, composta dalla zona esterna e da quella interna, allestita con area gym, direttamente collegata attraverso grandi vetrate scorrevoli che permettono di massimizzare la connessione tra indoor e outdoor. In aggiunta, tutta questa grande piattaforma sul mare può essere ampliata grazie alle due terrazze abbattibili, attrezzabili con quattro materassini Living Divani per outdoor. Quando lo yacht ha questa configurazione di massima apertura la volontà progettuale è molto chiara: una sorta di sintesi e di fusione con il mare; sembra quasi che la barca si annulli per diventare un’inesistenza e lasciare lo scenario alla natura circostante. Il concetto fondamentale di emozionare gli ospiti viene ripreso anche all’interno, con l’open space nel main deck che prevede un’incantevole vista poppa-prua, grazie alla presenza di una sola timoneria sul flying bridge, manifesto della linea SX, che ottimizza l’utilizzo dello spazio in modo incredibile.

Sanlorenzo SX  stairs
Sanlorenzo SX  lobby

«Ogni SX nasce con una scala che di volta in volta è stata una scommessa. Sul 112 abbiamo disegnato una scala che in realtà è una specie di Ducati Monster perché abbiamo lavorato con un telaio metallico leggero molto tecnico». Piero Lissoni

Come negli altri due modelli della gamma, la prima cosa che colpisce salendo a bordo è la scala, che non è relegata ad essere un locale tecnico nascosto o, ancor peggio, come qualcosa di stucchevole e di iper-decorato, ma diventa uno spazio con una propria dignità linguistica, che cattura l’occhio e fa venire voglia di esplorare la barca. La scala era stata protagonista del progetto di SX88, con gli scalini in wengè che paiono fluttuare nello spazio, poi di SX76, con un’elegante e spettacolare scala di colore bianco che sembra quasi una conchiglia che si avvolge su sé stessa e, certamente, SX112 non poteva essere da meno. La scala scultorea dell’ultimo modello del cantiere è a forma elicoidale e si sviluppa su tre livelli per collegare tutti i ponti; all’altezza del main deck è racchiusa in un volume ovale trasparente che le conferisce un’allure eterea come se si trovasse dentro uno scrigno prezioso. «Mi piaceva risolvere la connessione verticale»,
afferma Piero Lissoni, «io da architetto ho pensato di mettere all’interno delle barche dei segni sorprendenti come le scale. Ogni SX nasce con una scala che di volta in volta è stata una scommessa. Sul 112 abbiamo disegnato una scala che in realtà è una specie di Ducati Monster perché abbiamo lavorato con un telaio metallico leggero molto tecnico. Il minimo comune multiplo della gamma è legato a due elementi: spazi aperti e scale di volta in volta inventate».

Sanlorenzo SX  beach area

Quello che sorprende su SX112 è anche la capacità di far convivere nello stesso spazio un mix di elementi contemporanei, etnici, vintage e iconici. Il fil rouge degli interni è l’effetto grafico del cielino, generato da un delicato tatami naturale intervallato da gole recessate contenenti i binari in alluminio per gli spot della Flos. Nel main deck l’effetto naturale e delicato è accentuato dal pagliolo in rovere spazzolato di Domenico Mori e dall’utilizzo del legno Alpi, nella tonalità del grigio caldo scuro, che riveste tutti gli elementi verticali dietro cui prendono forma spazi attrezzati, dove poter

Sanlorenzo SX  beach area
Sanlorenzo SX  dining area

stivare tutto l’occorrente necessario per passare la giornata in barca. Questa soluzione libera l’ambiente da arredi ingombranti, normalmente presenti sulle barche, senza però nulla togliere alla fruizione della barca; anche all’estrema prua, dove tutto sembra privo di mobili contenitori, dietro i pannelli ci sono incredibili spazi dedicati allo storage, con ante con maniglie integrate e fondali retroilluminati in onice bianco con vena gialla. Tra i due divani Dock progettati da Piero Lissoni per B&B Italia spiccano le due poltroncine 637 Utrecht di Gerrit T. Rietveld per Cassina con rivestimento Charlot. Il colore blu del tessuto cattura l’attenzione e conferisce personalità e movimento in un ambiente giocato su tonalità calde e tenui. In tutto il main deck convivono anime diverse della storia del design, perfettamente equilibrate: dai quattro tavolini Menhir di Lissoni per Living Divani in rovere graffiato, al 194 di Lissoni per Cassina in marmo bianco di Carrara, all’Era Table di Quincoces per Living Divani con piano laccato rosso vino, fino alla panca PK80 di Friz Hansen con rivestimento di pelle nera.

Sanlorenzo SX  SX

All’estrema prua, di fronte una bellissima visuale ottenuta grazie all’assenza della canonica timoneria, si trova il dining table estensibile con apertura a scorrimento del piano di marmo, circondato da sedie iconiche progettate dai grandi maestri del design e ricercate nelle gallerie vintage europee: da Albini a Bertoia, a Breuer, a Hansen, e così via. Sembra davvero di fare un tuffo nella storia del design, grazie anche alla presenza delle quattro poltroncine LC3 di Le Corbusier sul lato di dritta, un’altra piacevole zona conviviale. 

Sanlorenzo SX timoneria

L’unica timoneria si trova sull’upper deck: nessuna presenza di sedute mastodontiche ma la raffinata seduta Soft Pad Chair di Charles & Ray Eames prodotta da Vitra che viene customizzata e fissata al ponte con una struttura cromata. La rete nera della poltrona unita al piano di comando in plexiglass contribuisce a dare una sensazione di leggerezza ed eleganza.

La connessione indoor outdoor è forte anche sul flybridge, con la continuazione del teak del pagliolo, utilizzato anche nel cielino. Su questo ponte l’attenzione è catturata dal rosso del tavolo da pranzo, che spezza in maniera piacevole l’atmosfera soft generata dall’avorio dei divani con storage sottostante e dal tortora delle sedie Mirto di Antonio Citterio prodotte da B&B Italia.

Sanlorenzo SX  owners cabin

«Abbiamo cercato di mantenere un family feeling fortissimo con le sorelle precedenti poiché credo che la gamma SX abbia un segno, una firma che è inconfondibile». Bernardo Zuccon, Zuccon International Project

Sanlorenzo SX  owners bathroom
Sanlorenzo SX  vip cabin
La cabina armatoriale e le due cabine Vip sono posizionate nel lower deck. La cabina armatoriale è direttamente connessa all’area gym di poppa. Cielino e pagliolo sono connotati dallo stesso effetto grafico dovuto alla scelta di un tatami naturale intervallato da binari cromati. Il letto matrimoniale con sollevamento a pistoni e storage sottostante è disposto per madiere. Il bagno armatoriale è completamente rivestito in marmo verde Alpi levigato che conferisce omogeneità allo spazio.

Nel lower deck si trovano le due cabine Vip, una lounge (convertibile in una cabina aggiuntiva) e la cabina armatoriale, direttamente connessa con la gym e di dimensioni non eccessive, il tutto per dare più spazio a bordo alle attività diurne. 

Sanlorenzo SX112
Grazie al sistema di propulsione con 4 motori Volvo Penta da 1.000 cavalli ciascuno e trasmissoni Ips 1350S,  questo superyacht ha un’autonomia di oltre 1.200 miglia nautiche alla velocità di crociera economica di 12 nodi.
Sanlorenzo SX

Una particolarità di SX112 è la posizione della sala macchine: i quattro motori Volvo IPS3 sono posizionati all’estrema poppa, sotto la piattaforma bagno, e ciò permette di recuperare 5m di profondità per 8m di larghezza, ovvero ben 40 m2 di spazio vivibile. Tutti gli impianti sono concentrati in un canale largo 1,40 m e alto 1,60 m.

Engine room
Una particolarità di SX112 è la sala macchine con quattro motori Volvo IPS3 1350S per complessivi 2.940 kW@2500 giri, posta all’estrema poppa sotto la piattaforma bagno. La velocità massima è di 23,5 nodi.

SANLORENZO
Cantieri Navali di Ameglia
Via Armezzone, 3
I-19031 Ameglia (SP)
T. +39 0187 6181
welcome@sanlorenzoyacht.com
www.sanlorenzoyacht.com

PROGETTO: Zuccon International Project (Exterior Design) • Piero Lissoni (Interior Design)

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 34,16m • Larghezza massima 8m • Pescaggio a metà carico 1,85m • Peso 149 t • Serbatoio carburante 18.000 l • Serbatoio acqua 2.200 l

MOTORE: 4 x Volvo IPS3 1350S • 1.000 cv • Velocità massima (approssimativa) 23 nodi +/- 5% • Velocità di crociera (approssimativa) 20 nodi +/- 5% • Velocità economica (approssimativa) 12 nodi

GENERATORI: 1 x 55 kW – 1 x 70 kW

(Sanlorenzo SX112, purezza infinita – Barchemagazine.com – Febbraio 2021)

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