Questi winch elettrici sono la soluzione definitiva antifatica e salvaspazio

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winch elettriciSi fa un gran parlare di easy sailing, ma avete mai provato a cazzare la scotta di un genoa su una barca da crociera con 20 nodi? O a issare la randa senza l’aiuto di nessuno, quando navigate in equipaggio ridotto o inesperto? Credeteci, vi farete un discreto “mazzo”. Se siete giovani e aitanti non c’è problema, ma quando gli anni cominciano a pesare, o se navigate con un equipaggio inesperto e famigliare, di tutte queste fatiche fareste volentieri a meno.

WINCH ELETTRICI E COMPATTI

La soluzione esiste, sono gli winch elettrici. Con due winch primari elettrificati in pozzetto e almeno uno in tuga, vi scorderete della fatica.  E se, in tuga, non volete sacrificare spazio sottocoperta per alloggiare il motore di un verricello elettrificato, c’è la soluzione per voi. L’ha studiata Andersen e si chiama Compact Motor, il winch con motore incassato nel tamburo: nella versione “above deck” il motore è interamente ospitato nella base rialzata del winch, in quella “below deck” il motore compatto è incassato in coperta ma occupa meno spazio dei motori tradizionali. Il winch è a velocità variabile (aumenta o diminuisce a seconda della forza con cui si preme il pulsante) e ne esistono di varie dimensioni, .

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A sinistra, la versione “above deck” del winch Compact Motor di Andersen, per il montaggio in coperta con il motore incassato nel tamburo. A destra, la soluzione “below deck” con motore compatto da installare sottocoperta

MEGLIO SOPRA O SOTTO?

Meglio “above” o “below”? Ognuna delle due soluzioni ha vantaggi e svantaggi. Il winch con motore incassato nel tamburo non sacrifica spazio sottocoperta ed è facilissimo da installare, è vero, ma necessita di una manutenzione più attenta (con lubrificazione della guarnizione dell’albero motore su base stagionale) perché il motore è più esposto agli elementi. Inoltre, non è raccomandabile installarlo su superfici molto inclinate o verticali perché risulterebbe ancora più esposto a problemi di umidità e infiltrazioni d’acqua sottocoperta.

Con la soluzione “below”, a fronte di un po’ di spazio sacrificato e un’installazione più invasiva avrete un prodotto meglio protetto dagli elementi e dovrete occuparvi meno della manutenzione. A voi la scelta!

AMPIA GAMMA

Andersen ha “in cascina” anche altri modelli di winch elettrici, partendo dagli E1, disponibili a 12 e 24 V (esiste anche il kit di conversione manuale/elettrico per chi ha già un verricello Andersen), monomarcia a velocità variabile (dipende dalla pressione applicata sul pulsante), a una, due e tre velocità.

SCOPRI DI PIU’ SUI WINCH ANDERSEN

In Italia trovate gli winch Andersen su www.specialrig.com

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