Opac, gli hard-top sartoriali per i grandi yacht

0
175
Opac a bordo si Sanlorenzo

Con un background tecnologico di prim’ordine e una consolidata tradizione e manualità artigiana, oggi Opac è un’azienda di grande flessibilità, capace di dare risposte in tempo reale a ogni richiesta del mercato. Una realtà, soprattutto, in continua evoluzione: i primi prodotti per il settore nautico sono infatti nati da un’esperienza ventennale acquisita in un altro campo industriale, quello automobilistico. Dalla progettazione e produzione di capote per auto sono derivate soluzioni di coperture per imbarcazioni. L’industrializzazione applicata alla lavorazione di materiali come acciaio, alluminio, leghe leggere, resine e fibre di carbonio ha contribuito allo sviluppo di ogni forma di tettuccio apribile nonché soluzioni custom per imbarcazioni da diporto open e per yacht di grandi dimensioni.
I tettucci vengono costruiti con l’impiego di materiali pregiati per garantire massima precisione delle geometrie, dolcezza nell’azionamento e affidabilità nel tempo. Negli stabilimenti dell’azienda torinese oppure direttamente presso l’insediamento produttivo del committente, l’azienda è in grado di realizzare anche gigantesche strutture per megayacht, con archi di copertura sino a 9,70 metri di lunghezza e 6,40 metri di larghezza.
Il cantiere Sanlorenzo, ad esempio, ha presentato in anteprima mondiale all’ultimo Salone Nautico di Genova la nuova ammiraglia SX112 (nella foto) della linea crossover, vero e proprio gigante del lusso, arricchito da un grande hard-top progettato e realizzato da Opac: lungo quasi quattro metri e largo oltre tre, il tettuccio è composto da 15 lamelle in alluminio che ruotano per permettere il passaggio della quantità di luce desiderata. Per offrire la più alta qualità di vita a bordo, un sistema integrato di guarnizioni e canaline consente di ottenere un’ottima tenuta da acqua e aria quando l’hard-top è chiuso.
L’hard-top è disponibile anche nella versione vetrata, ossia con lamelle con telaio in alluminio e rivestimento in cristallo temperato per far sì che la luce naturale possa filtrare e illuminare l’area sottostante anche in posizione chiusa. L’ulteriore sviluppo dell’hard-top installato sul Sanlorenzo porta il nome di Multifunctional hard-top. In questa versione, l’apertura è gestita con una duplice movimentazione: la prima, a ventaglio, permette il sollevamento verso l’alto delle lamelle; la seconda consiste in una traslazione verso poppavia delle lamelle stesse, che vengono impacchettate in posizione di riposo lasciando il ponte sottostante a cielo aperto. Il top può essere aperto del tutto oppure solo in modo parziale, a seconda delle necessità dell’armatore. Le operazioni di rotazione, apertura e chiusura si svolgono in tempi molto ridotti.
Grazie a queste soluzioni, i ponti superiori degli yacht possono godere della luminosità desiderata, modulandola a seconda delle necessità. Tutti i prodotti Opac sono adattabili alle specifiche esigenze dei cantieri nautici e dei designer degli yacht in termini di dimensioni e di scelta di materiali. Un ulteriore punto di forza per un’azienda che da quasi trentacinque anni coniuga un know-how di alto livello con un vero sapere artigiano.

L'articolo Opac, gli hard-top sartoriali per i grandi yacht sembra essere il primo su Gentedimare2.0.

NESSUN COMMENTO