i-Yacht, «Come possedere una barca senza possederla» 

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Con i-Yacht l’idea è quella di offrire la possibilità di accedere ad un bene di lusso a tutti, ed è fantastica. Nasce da un gruppo di amici che la vede lunga su come proporre un servizio di lusso rendendolo «hussle-free», quindi zero problemi. E c’è l’algoritmo “umano” che calcola le esigenze del cliente. Per approfondire questa idea intelligente abbiamo incontrato Mauro Badino, presidente di i-Yacht, e Vincenzo Bruno, membro del Cda. 

Come definite i-Yacht?

i-Yacht è una società che vende programmi di co-utilizzo su imbarcazioni nuove a motore dai 30 ai 57 piedi. È un business-model innovativo in quanto si differenzia dalle altre offerte del mercato che sono il time sharing, la flag-ownership e il charter, perché ha delle peculiarità diverse. Fondamentalmente noi vendiamo un servizio e non la frazione di una proprietà o un noleggio. Per tanto il nostro prospect quando diventa cliente si sente proprietario della barca, quindi utilizza sempre la stessa barca. Per questo ha il feeling che quando sale a bordo sale sulla sua barca. 

Quali vantaggi per chi sceglie i vostri servizi?

Una gestione completa della barca da parte nostra. È l’hussle-free yachting. Il nostro cliente si deve preoccupare esclusivamente di entrare sul nostro portale e prenotare il periodo. E in Marina ci sarà il marinaio che lo aspetta per dargli il possesso della barca per il periodo che lui ha selezionato. 

Come funziona i-Yacht?

i-Yacht è una performance-economy, i programmi durano quattro anni al termine dei quali la barca viene venduta. La barca a cui si accede è una barca che è stata acquistata nuova. Il cliente al termine del periodo contrattuale può decidere di continuare su un programma nuovo oppure optare su una barca differente, o terminare l’esperienza con i-Yacht. 

i-YachtÈ un’esperienza full custom? 

Costruiamo tutto su misura secondo i suoi desiderata: per esempio, “quanti giorni e dove”. Noi attraverso un software siamo in grado di costruirgli il suo programma. È quasi «un algoritmo umano» ad operare. Che è in sostanza un questionario in base al quale riusciamo a calcolare le esigenze del cliente secondo le sue risposte. Ci sono quattro diversi programmi con cui si dà accesso a un certo numero di giorni all’anno divisi in tre stagioni. In base al programma acquistato si possono avere più o meno giorni a disposizione. E in base alle opzioni posso avere più priorità rispetto a un altro programma.   

Un esempio facile? 

Se per esempio ho bisogno della barca nel giorno del mio compleanno, il programma propone l’opzione di conseguenza. E ci sono opzioni che ti permettono di scegliere un periodo prima degli altri. 

Quali tipi di barche proponete?

i-Yacht acquista imbarcazioni esclusive ed è quello che il mercato richiede. Sono barche di ultima generazione di un design estremamente accattivante. La lunghezza si orienta in un range che va dai 30 a 57 piedi. Le tipologie di barche sono i day-cruiser e i week-ender, questi con due cabine per le piccole crociere di qualche giorno. E poi i cruiser nella tipologia “suite”, che sono delle seconde case nei porti adatte ovviamente per le crociere lunghe. 

i-YachtLe barche dove sono? 

Il progetto i-Yacht si sviluppa geograficamente nei nostri porti di riferimento nel Mediterraneo occidentale, nel tratto di costa che va da Napoli a Valencia, nelle grandi isole, e ci stiamo allargando su Costa Brava e le Baleari. Sono sempre Marine con un aeroporto vicino e facilmente raggiungibili anche dal nord Europa. In queste sedi abbiamo selezionato i nostri “i-Yacht point” da dove viene erogato il servizio e la consegna delle barche. 

Che tipo di clientela si rivolge a voi? 

Gli utilizzatori sono spesso cittadini europei, persone che amano il mare, generalmente ex-proprietari di imbarcazioni che si sono disinnamorati un po’ della problematica della gestione della barca e di tutto quello che è l’aspetto meno piacevole della gestione. 

Se dei miei 34 giorni del pacchetto voglio la barca 15 giorni in Sardegna e 15 in Sicilia?  

Stiamo studiando una modalità con una modalità “My fleet” con cui si potrà usufruire anche della barca in più porti. In sostanza tra i possessori di programmi di co-utilizzo della barca ci sarà la possibilità in futuro di poter scambiare una barca dello stesso tipo ma situata in porti diversi.  

Come funziona la consegna? 

Il nostro marinaio al momento della consegna della chiave controlla la barca, come in un rent-a-car, e si firma il log-book della barca. Il check-out avviene nel porto di partenza. E c’è un “check” iniziale e valutativo delle capacità nautiche del cliente, soprattuto in fase di ormeggio. On demand organizziamo anche il ferry della barche per riportarle al porto di destinazione, oppure per farle trovare in una località diversa dal porto prescelto nel programma in fase iniziale. 

Come funziona l’assicurazione?

Le barche hanno la casco. 

Un range di prezzi? 

Per indicare un prezzo entry-level parliamo di un Maxi-Rib 38 piedi, con un costo che parte da 6mila euro all’anno per 4 anni più Iva, su una soglia di utilizzo di 34 giorni all’anno, con le spese di Marina incluse che però variano in base alla Marina prescelta. Dal programma si può recedere. 

Per maggiori informazioni il sito di web di riferimento è il seguente qui

 

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