Fountaine Pajot, a motore o a vela, ma sempre su due scafi

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Un 47 e un 51 piedi a vela e un modello a motore di undici metri destinato a diventare il nuovo entry level della gamma

by Niccolò Volpati

Il cantiere di La Rochelle non si è improvvisato per assecondare il mercato. È da quando è nato che realizza multiscafi a vela ed è anche stato uno dei primi a capire che questa tipologia d’imbarcazione avrebbe potuto avere successo anche tra i diportisti a motore. La novità del 2021, che è già stata varata e presentata al Salone Nautico di Cannes, è il MY4.S destinato a sostituire il MY37 che da tempo è l’entry level della gamma a motore di Fountaine Pajot.

MY4.S Fountaine Pajot
Fountaine Pajot MY4.S
AAR

Sulla carta d’identità di questo nuovo catamarano a motore c’è scritto che misura undici metri di lunghezza fuori tutto per poco più di cinque di baglio. I motori sono Yanmar che, nella versione standard hanno una potenza da 150 cv, ma possono arrivare, in quella optional, fino a una coppia di 250 cv. I volumi sono ovviamente abbondanti sia in coperta, sia negli interni e i layout disponibili sono a tre o a quattro cabine.

L’architettura navale è di Daniel Andrieu, mentre l’interior design è curato da Pierangelo Andreani. Bassi consumi, prestazioni, spazio, stabilità e comfort: gli ingredienti per rimanere a bordo a lungo ci sono tutti e il cantiere si è preoccupato anche dell’autonomia. In dislocamento, intorno ai sei nodi di velocità, l’autonomia è di ben 1.000 miglia, mentre in crociera, a 17 nodi, si naviga per circa 400 miglia senza necessità di fermarsi a fare rifornimento.

Fountaine Pajot Tanna 47
Fountaine Pajot Tanna 47
TANNA  COCKPIT

Il cantiere non rinuncia al suo Dna e le novità a vela sono addirittura due. Una già varata e si tratta del Tanna 47 e un’altra che toccherà l’acqua nel 2022 ed è il 51. Tanna 47 è un catamarano che misura poco meno di quattordici metri di lunghezza per 7,70 metri di baglio. La superficie velica tra randa e genoa è di quasi 130 mq, una misura che garantisce che non si tratta di una finzione. È un multiscafo a vela, fatto per andare a vela. Sottocoperta le versioni disponibili sono due: quella armatoriale con tre cabine e tre bagni, quella più da charter invece ha sempre tre bagni, ma le cabine diventano cinque. Fountaine Pajot è impegnata nella sostenibilità e lo dimostra anche su questo scafo perché tutto il fly è circondato da pannelli solari che garantiscono l’autonomia energetica per i servizi di bordo.

Fountaine Pajot New 51
Fountaine Pajot 51
P INTERIEUR CARRE VUE INTERIEUR MAJ CARRE

Lo stesso concetto si troverà a bordo del 51 che vedrà la luce l’anno prossimo. Tutta la zona poppiera del fly intorno al divanetto a U e anche la tuga saranno rivestite di pannelli solari in grado di produrre ben 2 kW di energia rinnovabile. Nel progetto, è stata data molta attenzione alla facilità di circolazione a bordo e alla continuità tra gli ambienti. Il 51 non avrà alcuna separazione tra pozzetto e dinette perché il portellone sarà completamente apribile in modo da rappresentare davvero un’unica grande area.

Le schede tecniche

MY4.S
Lunghezza fuori tutto 11,00m – Larghezza massima 5,10m – Dislocamento 9.500 kg – Pescaggio 0,80m – Serbatoio carburante 1.200 l – Serbatoio acqua 350 l – Motori standard 2×150 cv – Motori optional 2×250 cv

Tanna 47
Lunghezza fuori tutto 13,94m – Baglio massimo 7,70m – Dislocamento 14.700 kg – Pescaggio 1,20m – Sup. velica 129 mq – Serbatoio carburante 940 l – Serbatoio acqua 700 l – Motori 2×50 cv

New 51
Lunghezza fuori tutto 15,54m – Baglio massimo 8,08m – Dislocamento 18.100 kg – Pescaggio 1,30m – Sup. velica 154 mq – Serbatoio carburante 900 l – Serbatoio acqua 900 l – Motori 2×60 cv

Immagine di apertura, Fountaine Pajot Tanna 47

(Fountaine Pajot, a motore o a vela, ma sempre su due scafi – Barchemagazine.com – Settembre 2021)

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