Cantiere delle Marche, venduto un altro Flexexplorer 146

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Nuovo successo per CdM grazie alla vendita di un altro Flexexplorer 146. Con una lunghezza totale di 44,33m lo yacht ha volumi interni molto generosi

La gamma Flexplorer è caratterizzata dalla massima flessibilità per quanto riguarda il layout, gli equipaggiamenti, le attrezzature. L’unità appena venduta si distingue per il suo layout e, tra le particolarità, per l’assenza della gru A-frame presente in altri modelli della gamma.

Ottenere il maggior volume possibile rimanendo al di sotto dei 500GT è quanto si è prefissato Sergio Cutolo/Hydro Tec che ha curato le linee esterne del Flexexplorer 146. Gli interni sobri ma eleganti sono opera di Nauta Design

Il Flexplorer 146 di CdM ha tre ponti più un sun deck e dispone di un’area esterna a poppa del main deck molto ampia che, durante le navigazioni più lunghe, ospita il tender. Per la maggior parte del tempo la terrazza è allestita con prendisole, divani e poltrone e destinata al relax e alla vita sociale. 

Dieci ospiti hanno a disposizione cinque suite di cui quattro nel lower deck e l’armatoriale a prua del main deck. La suite armatoriale comprende uno studio, una cabina armadio e un ampio bagno. Le aree comuni sono sull’upper e sul main deck dove è posizionata, a sinistra nave, anche una cucina di dimensioni particolarmente grandi adiacente alla zona pranzo. Il salone principale ha un layout asimmetrico poiché a dritta si estende per tutta la larghezza dello scafo. Questa configurazione aggiunge spazio all’ambiente e offre una vista diretta sul mare attraverso le grandi finestrature. Un ampio passaggio laterale a sinistra consente la circolazione esterna da poppa a prua e verso il ponte superiore e l’accesso diretto alla cucina.

Due motori Caterpillar C32 Acert da 746 kW ciascuno e serbatoi carburante con una capacità di 60.000 litri consentono un’autonomia di oltre 5.000 miglia nautiche a 10 nodi.

A breve comunicheremo la vendita di altri yacht che portano il nostro portafoglio ordini al di sopra dei 200 milioni di euro,” afferma Vasco Buonpensiere, co-fondatore e Sales & Marketing Director di CdM. “La linea Flexplorer incontra il favore e la fiducia di una categoria di armatori estremamente competenti e appassionati che desiderano affrontare navigazioni oceaniche in totale sicurezza e godersi lunghe spedizioni in aree remote del Pianeta. Da parte nostra, siamo felici di trasformare i loro progetti e programmi in realtà.”

Com’è accaduto con Aurelia, Flexplorer 130, seguirò personalmente questo progetto: sono entrato subito in sintonia con questo fantastico Armatore e tutte le scelte che ha fatto nella fase pre-contrattuale sono state totalmente condivise. Non è stato necessario apportare modifiche a parte alcuni dettagli davvero minori”, dice Ennio Cecchini, Amministratore Delegato di CdM.

(Cantiere delle Marche, venduto un altro Flexexplorer 146 – Barchemagazine.com – Novembre 2021)

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