Baglietto, posata la chiglia del nuovo 52 metri T-Line

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Baglietto, la posa della chiglia Baglietto, la posa della chiglia

Posa della chiglia dello scafo 10238 di Baglietto, primo di 52 metri della nuova generazione di yacht TLine progettati dal cantiere spezzino e firmati da Francesco Paszkowski Design. La cerimonia si è svolta alla presenza dell’armatore, collegato in streaming, e di tutte le maestranze del cantiere, in conformità alle normative di prevenzione anti Covid-19. Alla posa della chiglia con la benedizione dello scafo ha fatto seguito la Santa Messa celebrata in cantiere.
Lo scafo 10238 di 52 metri è un’imbarcazione che parte dalla tradizione Baglietto, di cui riprende gli stilemi più classici, per trasferirla in un contesto contemporaneo ed attuale. In particolare, il megayacht, che resta sotto le 500gt, prevede importanti innovazioni stilistiche nelle aree di poppa e di prua. Completamente ridisegnata, la poppa si presenta aperta con un beach club disposto su 3 livelli. La grande piscina presenta la particolarità di una chiusura a scomparsa, grazie a un pavimento con movimentazione up/down. Le finestrature a tutta altezza dei saloni contribuiscono a mantenere il contatto con il mare anche all’interno. Degno di nota lo sky lounge sull’upper deck, apribile su 3 lati grazie alle finestrature a scomparsa totale. A prua, una scala retrattile collega direttamente il sun deck con l’upper deck, che ne diventa naturale espansione Il nuovo yacht del Gabbiano avrà come dotazione standard la propulsione ibrida che permetterà la scelta di una modalità di navigazione più efficiente per ridurre i consumi e l’impatto ambientale. L’autonomia con modalità diesel-elettrico, infatti, può arrivare fino a 7.600 nm con la possibilità di ormeggio all’ancora fino a 10h con il supporto delle sole batterie. I due motori MTU 16V2000 M86 consentiranno tuttavia all’imbarcazione di raggiungere la considerevole velocità massima di 17 nodi e un’autonomia di 3.600 nm in modalità tradizionale.
Sono nove le imbarcazioni attualmente in costruzione negli stabilimenti della Spezia e di Carrara. Nel cantiere spezzino, oltre allo scafo 10238, sono in costruzione gli scafi 10233 di 48m, 10235 di 38m e gli scafi 10231 di 54m, il M/Y Panam edil M/Y Run Away di prossima consegna. Nel cantiere di Carrara, invece, proseguono i lavori degli scafi  10236 di 42m e il primo modello di DOM133 in speculazione. Avviata in speculazione anche la costruzione dello scafo 10237, gemello del 52m T-Line la cui consegna è prevista nel 2023.

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