Azimut Yachts Magellano 25, arte da diporto

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Il Magellano 25 è un motoryacht elegante, efficiente e con interni disegnati da Vincenzo De Cotiis che ha saputo imprimere al modello un fascino fuori dal comune. Le linee esterne sono state progettate da Ken Freivokh, lo stesso che aveva firmato il primo modello della gamma, il Magellano 74, una decina di anni fa

by Maria Roberta Morso

LA COLLEZIONE MAGELLANO INCONTRA IL FAVORE DI UN BUON NUMERO DI ARMATORI e il cantiere ha deciso di ampliare ulteriormente l’offerta. Nel 2009, con la serie Magellano, Azimut intercettò una nicchia di mercato, quella degli yacht pensati per navigare a lungo e nella massima tranquillità. Il nome stesso della gamma fu scelto per evocare navigazioni lunghe e verso destinazioni non proprio dietro l’angolo. Ken Freivokh, interpretando lo spirito del progetto diede al primo Magellano 74 linee forti, avvolgenti che, nella loro compattezza, comunicassero la solidità e affidabilità dello yacht. Quello che un armatore desidera quando si spinge fuori dalle rotte più battute. Nel corso degli anni la collezione si è evoluta mantenendo però lo spirito originario grazie all’opera di un altro designer di spessore, l’olandese Cor D. Rover

Oggi la collezione Magellano comprende quattro modelli: dal più piccolo, il Magellano 43, un concentrato delle caratteristiche della gamma cui appartiene, al 53 e al 66, al Magellano 25 che, al momento, rappresenta l’ammiraglia di gamma. È stato di recente comunicato il progetto di un modello maggiore, il Magellano 30. Ad oggi sono state prodotte quattro unità del Magellano 25, di cui tre già naviganti e una in via di completamento negli stabilimenti Azimut di Avigliana. Lo yacht viene proposto con una grintosa livrea grigio/bronzo per lo scafo, sovrastruttura bianca arricchita da flabelli in teak e sormontata da un imponente hard top in carbonio ma, a richiesta, lo scafo può sfoggiare altre colorazioni.

Magellano  Metri interior design project by Vincenzo De Cotiis
Magellano  Metri interior design project by Vincenzo De Cotiis
De Cotiis ha lavorato per accrescere la percezione della profondità dello spazio del salone facendo in modo che si potesse vedere il mare da qualsiasi punto avvolti dalla luce naturale.

Come abbiamo detto, Azimut ha richiamato Freivokh per procedere a un’operazione di rinnovamento della gamma e anche la denominazione del modello introduce una novità: dalla indicazione della dimensione in piedi si è passati a quella in metri. Forse è un segnale di una nuova strategia commerciale che privilegia i mercati europei. Ma questa è una supposizione. Invece, quello che possiamo affermare con certezza è che il nuovo Magellano è un confortevole e accogliente yacht di 25 metri. La decisione di affidare lo sviluppo del progetto degli interni a Vincenzo De Cotiis è un’ulteriore indicazione della volontà di costante rinnovamento che caratterizza il marchio.

Magellano  Metri interior design project by Vincenzo De Cotiis
La luce artificiale è stata pensata come un elemento chiave grazie ad un sistema di illuminazione in grado di creare un’atmosfera morbida e calda. Oltre alle lampade e ai classici faretti a cielino, l’artista ha realizzato un attento lavoro di light design che coinvolge anche la parte inferiore dei divani, per enfatizzare il particolare effetto “sospeso” degli arredi.
Magellano  Metri interior design project by Vincenzo De Cotiis

L’elegante scala a spirale conduce al fly, dove l’hard top è sorretto da un albero centrale dalle forme minimal.

Esterni

«Le linee del Magellano 25 sono imponenti, ma molto fluide con curve che ne ingentiliscono il profilo», ci fa notare Federico Lantero, Product Marketing and Communication Director, che, una volta a bordo, ci spiega il progetto e fornisce tutte le informazioni durante la prova in mare. Con la prua quasi verticale, le linee arrotondate e le grandi finestre, gli esterni del Magellano 25 fanno presagire interni spaziosi e luminosi. La timoneria realizzata su un mezzo ponte lascia spazio agli ambienti del sottostante ponte principale e offre una postazione di guida con ottima visibilità.

Grandi finestrature e l’impavesata bassa consentono agli ospiti di godere del panorama anche stando comodamente seduti sui divani del salone. Da circa mezza nave in avanti, le impavesate, coronate da un bel corrimano in teak, si alzano e rendono gli spostamenti prua poppa più sicuri.

Magellano  Metri interior design project by Vincenzo De Cotiis
Il Magellano 25 Metri è uno yacht nato dalla collaborazione con Vincenzo De Cotiis, artista e architetto di fama internazionale, che ha disegnato gli interni della barca in linea con il suo inconfondibile linguaggio, e Ken Freivokh, che ha firmato le linee esterne, dal gusto chic e dall’eleganza senza tempo.

Arrivati a prua, una comoda area conversazione o prendisole può essere ombreggiata da un tendalino nelle ore più calde, mentre di sera graziose luci pop-up creano un’atmosfera suggestiva. Oltre che all’ancora, anche durante le navigazioni lente questo è un magnifico posto per godere del panorama. All’estremità opposta dello scafo, il pozzetto è ampio e panoramico, con due divanetti contrapposti perpendicolari allo specchio di poppa serviti da un tavolo pieghevole che, una volta alzato e aperto in tutta la sua estensione, diventa un ottimo tavolo da pranzo. L’impavesata poppiera trasparente offre una bella vista aperta sul mare. La privacy è invece garantita da una tendina scorrevole che scende dall’aggetto del ponte superiore e protegge dagli sguardi indiscreti quando lo yacht è ormeggiato di poppa in un marina affollato. Sulla sinistra, una scaletta a chiocciola con gradini a sbalzo porta al flying bridge.

Magellano  Metri DJI

Una coppia di poltrone con tavolini e un grande bancone bar con sgabelli accolgono gli ospiti sul ponte più alto. Protetta e ombreggiata dall’hard top, la zona pranzo ha un bel tavolo per otto commensali. La postazione di guida esterna, dotata di un paio di schermi Raymarine, è sulla sinistra, mentre al centro c’è l’accesso alla timoneria principale. Sulla sinistra della timoneria c’è una delle cose più divertenti dello yacht: un divanetto a murata che può scorrere verso il centro della timoneria, andando a chiudere il pozzo delle scale che collegano con il ponte principale, offrendo una postazione privilegiata a chi vuole fare compagnia al timoniere.

Magellano  Metri DJI

Il garage sul ponte inferiore accoglie un tender di circa 4 metri. Quando lo yacht è fermo, la piattaforma poppiera scende sotto il livello dell’acqua e il tender scivola in mare. La piattaforma è accessibile tramite due scalette simmetriche. Sotto quella di dritta c’è l’accesso alla sala macchine, compatta ma funzionale. Nel piccolo lazzaretto all’ingresso della sala macchine possono essere conservati dei water toy o, a richiesta, può essere installato un banco di batterie al litio che erogano 75kW/h, sufficienti per alimentare gli impianti di bordo per 4/5 ore durante il giorno e fino a 8 ore durante la notte.

Interni

Per De Cotiis, rinomato architetto, artista e designer, gli interni del Magellano 25 hanno rappresentato un debutto nel mondo dello yachting. Il suo approccio fresco e la sua visione artistica sono chiaramente rintracciabili nell’atmosfera generale che ha saputo imprimere al progetto. La scelta pressoché bicromatica data dal bianco candido e azzurro/verde tendente al grigio, crea ambienti gradevolmente sofisticati arricchiti da dettagli in ottone scintillante. Opere d’arte firmate da De Cotiis, tra cui vassoi e pannelli decorativi, arricchiscono l’arredamento, mentre specchi che coprono intere pareti moltiplicano lo spazio e la luminosità degli ambienti.

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De Cotiis ha lavorato su uno speciale tipo di resina attraverso un elaborato processo artigianale, frutto di più stratificazioni e impreziosito da una polvere di bronzo, dando vita a superfici del colore della pergamena, contraddistinte da un piacevole effetto nuvolato e da inclusioni che ricordano, per certi aspetti, quelle tipiche di alcune pietre preziose.

Vincenzo De Cotiis ha disegnato tutti i mobili, molti dei quali, come i tavolini del salone, sono realizzati in quella che l’artista definisce ‘vetroresina artistica’. Si tratta di vetroresina stratificata contenente polvere di bronzo che crea sfumature preziose sulle superfici. Lo stesso materiale è stato usato per i ripiani dei mobili e le cornici delle finestre sottocoperta. La distribuzione degli spazi è ben congegnata e sia gli ospiti, sia l’equipaggio hanno a disposizione ambienti comodi e funzionali. Dal salone, sulla sinistra, si passa in una dinette che si apre sulla cucina situata a prua. È una cucina ben attrezzata con tutti gli elettrodomestici, frigoriferi e freezer necessari per una lunga navigazione senza troppe soste intermedie.

Magellano  Metri interior design project by Vincenzo De Cotiis
Magellano  Metri interior design project by Vincenzo De Cotiis
La vetroresina è stata accostata al marmo Verde Alpi spazzolato, al legno in noce scuro, alla moquette, all’ottone lucido, al legno laccato e al legno cannettato creando un gioco di contrasti di indiscusso fascino. Gli arredi sono caratterizzati da forme fluide capaci di trasmettere un senso di continuità grazie a una serie di linee curve prive di interruzioni.
Nel lower deck ci sono quattro cabine per la notte, di cui due Vip, una matrimoniale e una con letti doppi scorrevoli. Nella suite armatoriale si ha l’impressione che lo spazio si dilati grazie alla posizione inclinata della cabina armadio, mentre il rivestimento in specchio ne fa scomparire il volume e riflette la luce e il panorama di tribordo, creando mutevoli effetti ottici di grande suggestione. Tutti i tessuti di bordo sono firmati Loro Piana Interiors.

Dalla cucina si scende agli alloggi equipaggio composti da una cabina per il comandante e una a letti sovrapposti per due membri dell’equipaggio. Le due cabine condividono il bagno con doccia. Dalla parte opposta del salone, a dritta, c’è la scala che porta alle cabine ospiti. Sottocoperta ci sono quattro cabine, due ampie Vip, una doppia e una grande armatoriale. Poiché quest’ultima è adiacente alla sala macchine, sono state predisposte delle ‘misure’ di contenimento di rumori e vibrazioni. Il soffitto e il pavimento sono flottanti, cioè non solidali alla struttura, e sono stati utilizzati strati di materiale fonoassorbente per ridurre ulteriormente la propagazione delle vibrazioni e del rumore prodotto in sala macchine. Possiamo testimoniare che in navigazione, a velocità sostenuta, il livello di rumorosità in cabina era molto basso. Tutte le cabine hanno bagni rifiniti con marmo naturale il cui colore e venature sono ripresi dal marmo artificiale, leggero e resistente alle macchie, utilizzato sul ponte principale, per esempio nel piano del tavolo da pranzo custom.

Magellano  Metri

«La collaborazione tra Azimut Yachts e Vincenzo De Cotiis Architects segna un importante capitolo nell’evoluzione del design a bordo, dando vita a un linguaggio espressivo decisamente originale, raffinato e di grande carattere». Giovanna Vitelli

Performance e dati tecnici

Lo yacht, grazie alla carena Dual Mode disegnata da Pierluigi Ausonio, offre i vantaggi di uno scafo dislocante abbinati a quelli di uno planante. La geometria dello scafo consente infatti di passare da andature dislocanti a plananti all’aumentare della velocità. La planata avviene attorno ai 16 nodi. La stabilità è potenziata da pinne stabilizzatrici Humphree, mentre l’assetto – a tutte le velocità – è controllato da interceptor, sempre di Humphree. Tra i dispositivi tecnologicamente avanzati è sicuramente notevole il sistema di purificazione dell’aria che si basa su un principio studiato dalla NASA. Il sistema, sviluppato da BCool e identificato con la sigla MMVS (Marine Mechanical Ventilation System), si avvale del principio di ossidazione fotocatalitica. L’aria viene cambiata ogni ora e purificata da germi, muffe e ogni agente inquinante. L’impianto di aria condizionata lavora indipendentemente dall’MMVS che viene offerto come optional.

Magellano  Metri DJI
La motorizzazione è affidata a una coppia di motori Man da 1.400 cavalli, o, in alternativa, 1.550 cavalli, con trasmissione in linea d’asse V-Drive. La stabilizzazione è affidata a un sistema di pinne elettriche Humphree. La velocità massima è di circa 25 nodi, quella di crociera ottimale è di 21 nodi.

AZIMUT YACHTS
Via Martin Luther King, 9/11
I-10051 Avigliana (TO)
T. +39 011 93161
www.azimutyachts.com

PROGETTO: Ken Freivokh (esterni), Vincenzo De Cotiis (interni), ufficio tecnico Azimut Yachts e Pierluigi Ausonio Studio Piana (architettura navale)

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 25,22m • Larghezza 6,35m • Immersione 1,90 m • Dislocamento a pieno carico 85.000 kg • Serbatoi carburante 8.000 l • Serbatoi acqua 1.500 l • Materiale di costruzione vetroresina e fibra di carbonio • Cabine 4 + 2 equipaggio • Posti letto 8 + 3 equipaggio

MOTORE: 2 Man • Potenza 1.029 kW (1.400 cv) • 12 cilindri a V

CERTIFICAZIONE CE: CAT A

(Azimut Yachts Magellano 25, arte da diporto – Barchemagazine.com – Luglio 2021)

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