Azimut 78 Fly, il dinamismo delle forme

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Lungo 23,64 metri fuori tutto, grazie a una tripla motorizzazione Volvo Penta Ips 1350 è in grado di navigare a 33 nodi di velocità massima

by Angelo Colombo

L’AZIMUT 78 FLY APPARTIENE ALLA GENERAZIONE CARBON TECH, con fly, roll-bar, hard top, parte della coperta e portellone di poppa realizzati in carbonio. Una barca moderna che esalta la ricerca del dinamismo con uno stile che prende spunto dal car design e dalle sculture di Umberto Boccioni, interprete del Futurismo. Un movimento artistico e culturale che ha introdotto nell’architettura contemporanea concetti come simultaneità e compenetrazione dei piani, oltre che un’importante fonte di ispirazione dell’exterior design di questo yacht firmato da Alberto Mancini che ha fatto della contaminazione tra mondi differenti il suo cavallo di battaglia.

Azimut 78 Fly

Gli interni, firmati da Achille Salvagni, sono disponibili in due differenti versioni. La lounge è caratterizzata da laccati blu abbinati a tonalità chiare.

Azimut 78 Fly
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Forme uniche della continuità nello spazio, Umberto Boccioni 
La zona living, caratterizzata dal superamento della distinzione fra zona divani e area pranzo, è stata arredata come un unico ambiente di grande eleganza, in cui è possibile muoversi agevolmente fra due comode e accoglienti zone salotto, mentre all’occorrenza il tavolo fronte divano si solleva.

Il designer triestino racconta di essere stato molto colpito dall’opera di Boccioni Forme uniche della continuità nello spazio. La rivoluzionaria scultura di Boccioni, che rifiuta i canoni dell’arte classica sviluppandosi attraverso l’alternarsi di cavità, rilievi, piani e vuoti, comunica una netta impressione di movimento. Allo stesso modo Mancini ha voluto imprimere dinamismo alle forme del 78 Fly, creando la sensazione di movimento anche quando l’oggetto è fermo. La tensione scultorea è una costante che permea il design di questa barca, da poppa a prua, dal mare al cielo. L’uso spinto di stampi scomponibili ha reso possibile la ricerca di nuove forme a partire dallo scafo: un gioco di nervature e scalfitture, di chiari e di scuri per dare grinta e carattere alle murate con giochi di linee pensate per non avere mai fine. A prua si rastremano diventando un taglio che si spinge in avanti fino all’estremità, puntando verso l’orizzonte.

L’Azimut 78 Fly, non solo esprime un alto grado di dinamismo nelle forme, ma nella realtà è un mezzo particolarmente performante grazie alla tripla motorizzazione Volvo Penta Ips 1350 di 1.000 cavalli ciascuno. L’efficienza delle trasmissioni, unitamente a uno scafo progettato in modo accurato e alla gestione dei pesi, fa di questo 78’ uno yacht dai consumi contenuti. La velocità massima è di 33 nodi mentre quella di crociera si attesta a 27 nodi con un consumo complessivo di 395 litri ora.

Azimut 78 Fly
Azimut 78 Fly

Al timone stupisce la manovrabilità garantita da un sistema di governo ben regolato e dal comportamento degli Ips gestiti indipendentemente da un algoritmo che non porta mai a comportamenti scomposti o eccessivi, neanche alle velocità più elevate. Lo scafo assorbe bene le onde di scia che abbiamo incontrato e mantiene la sua efficienza anche nelle accostate più impegnative, perdendo poca velocità e riprendendo rapidamente i giri in uscita.

Nonostante l’imponenza di questo yacht, al timone ci siamo sentiti subito a nostro agio, manovrare è semplice e lo scafo non restituisce mai comportamenti che non ti aspetti. Sia a velocità contenute, dove governare con il sistema di joystick è intuitivo e soprattutto molto efficace anche in spazi angusti, sia a velocità sostenute, nelle quali l’efficienza della spinta degli Ips garantisce sempre un controllo totale. La visibilità è sempre ottima dal fly e dalla plancia interna. Indubbiamente l’adozione di questo sistema di trasmissione fa la differenza e il nostro test lo conferma ancora una volta. Azimut su questo yacht ha svolto un lavoro che si apprezza osservando i tanti dettagli del raffinato allestimento e quelli propri della struttura, realizzati chiaramente con tecnologie che permettono di ridurre al minimo sia i pesi, sia le vibrazioni e i rumori.

Azimut 78 Fly
Azimut Yachts  Owner Head

Il lower deck accoglie tre cabine ospiti, di cui due Vip e una a letti gemelli, tutte con bagno ensuite. L’armatoriale, a centro barca, è a tutto baglio.

Gli interni sono ovunque luminosi grazie ad ampie finestrature a scafo e sulla sovrastruttura, il tutto in ambienti ampi con una volumetria che beneficia dell’impiego del carbonio per contenere il peso senza dover rinunciare allo spazio. 

Azimut Yachts  Flyridge
Azimut 78 Fly
Azimut Yachts  Flyridge
Azimut Yachts propone quattro opzioni differenti per il fly. Uno spazio che può venire arredato con un grande prendisole, un’ampia jacuzzi e una zona con divanetti oppure con un’area prendisole con mobile BBQ.

L’imbarcazione, che rientra nella categoria di certificazione CE Cat A e Nmma per le barche sotto i 24 metri si fregia dell’Hts High Technical Standard declaration rilasciata dal cantiere. Sono state inoltre adottate molte soluzioni che fanno parte del programma Enhanced Cruising Solutions: il control and monitoring system integrato della Garmin, customizzato per interfacciare un ampio numero di utenze di bordo, fino alla sincronizzazione della temperatura nei vari ambienti di bordo, la timoneria elettronica, il joystick di pilotaggio e l’active trim control di Volvo Penta per regolare automaticamente l’assetto longitudinale dell’imbarcazione e garantire la migliore efficienza di consumo a ogni andatura.

Azimut 78 Fly

Il 78 è stato il primo yacht della collezione Flybridge ad installare la tripla propulsione IPS di Volvo Penta.

AZIMUT YACHTS
Via M.L. King, 9/11
I-10051 Avigliana (TO)
info@azimutyachts.com
www.azimutyachts.com

 PROGETTO: Achille Salvagni Architetti (interni) • Alberto Mancini (esterni) • Azimut Yachts (architettura navale)

SCAFO: Lunghezza f.t. 23,64m • Larghezza massima 5,75m • Immersione 1,77m • Dislocamento a vuoto 56.000 kg • Dislocamento a pieno carico 62.000 kg • Capacità serbatoio carburante 5.000 l • Capacità serbatoio acqua 1.100 l

MOTORE: 3 Volvo Penta D13-IPS 1350 • Potenza 2.239 kW (3.000 cv) • Numero di cilindri 6 • Alesaggio per corsa 131mm x 158mm • Cilindrata 12.8 l • Regime di rotazione massimo 3000 giri/min • Peso 2.458 kg

CERTIFICAZIONE: CAT A

PREZZO: 3.150.000 € IVA esclusa, con 3xVolvo IPS 1200 ed ECS package incluso, Franco cantiere • 3.240.000 € IVA esclusa, con 3xVolvo IPS 1350 ed ECS package incluso, Franco cantiere

(Azimut 78 Fly, il dinamismo delle forme – Barchemagazine.com – Aprile 2021)

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