Axopar 22 Revolve, dry and happy

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Facile, maneggevole, veloce e asciutta. La carena del nuovo 22’ di Axopar è all’insegna del divertimento. Senza pensieri

by Niccolò Volpati – photo by Andrea Muscatello

LA FAMA SE LA SONO MERITATA SULL’ACQUA. Le carene progettate da Jarkko Jämsén navigano bene. Sono piccole, sportive e veloci. L’insieme di tutte queste caratteristiche ha fatto sì che i modelli di Axopar si siano presto imposti sul mercato e, in poco tempo, dalle fredde acque finlandesi abbiano conquistato le coste del Mediterraneo.

Abbiamo potuto testare l’ultimo arrivato, il 22 Revolve, nel Golfo di La Spezia. Le condizioni non erano proprio come quelle dei mari del Nord, ma poco ci mancava. Oltre alla temperatura che non era affatto primaverile, l’onda dentro la diga del golfo era di almeno un metro. Fuori saliva a un metro e mezzo, quasi due. Il vento era teso e l’anemometro indicava più di venti nodi. Una condizione impegnativa per uno scafo che misura poco più di sette metri e ha un baglio di poco più di due. A poppa c’era un Mercury V6 da 200 cavalli, la massima motorizzazione installabile. I precedenti modelli che ho avuto occasione di testare, mi hanno sempre sorpreso favorevolmente, ma confesso che questa volta sono salpato convinto di prendermi una bella lavata.

Appena usciti da Porto Lotti iniziamo ad affondare la manetta direzione Portovenere, in modo da avere l’onda di tre quarti. La carena ha due step e la loro presenza si fa sentire. Appena si superano i 20 nodi di velocità la barca assume un assetto perfetto. Né seduta sulla poppa, né sbilanciata a prua, risulta anche molto maneggevole. 

Axopar 22 Revolve

Navigare a 20, 30 o 40 nodi e consumare sempre e solo un litro per miglio. È segno di una carena equilibrata e capace di dare sempre il meglio di sé.

È una carena che vuole un po’ di gas per diventare perfetta da timonare. Non che a velocità più contenute non sia gestibile, ma dai 20 nodi in su, la si può timonare come se ci si trovasse alla consolle di un videogame. Vira senza inclinarsi troppo, ma senza nemmeno rimanere troppo rigida. Non si avverte neanche l’effetto evolutivo dell’elica. C’è un solo fuoribordo, ma sia a dritta, sia a sinistra, l’angolo di virata è pressoché identico.

Axopar  Revolve ANMU b
Allestimento sgombro e pulito, ma con la possibilità di essere arricchito con sedute, prendisole, ganci di traino per lo sci nautico, vani portaoggetti e molto altro.

La V di prua è profonda, l’angolo di deadrise misura ben 20°. E infatti l’onda che supera tranquillamente un metro di altezza non riesce a mettere in crisi questa carena di 22 piedi. Affondo le manette per vedere come si comporta a velocità maggiori. Non solo riesce a fendere sempre bene il mare, ma la cosa davvero sorprendente è l’agilità, la manovrabilità e, al tempo stesso, la stabilità. È sorprendente perché siamo su uno scafo di sette metri e il mare è decisamente agitato. Inoltre, nonostante un baglio contenuto, è davvero stabile. La poppa è sempre ben ancorata alla superficie dell’acqua, anche quando si vira stretto e in modo improvviso. È perfetta anche per chi è un navigatore inesperto. Alla fine, dopo aver superato tutti i test di navigazione, cerco di capire se almeno soffre gli spruzzi.

Fuori dalla Palmaria non c’è solo il mare agitato, ma anche un vento teso che supera i 20 nodi. Pensare di rimanere all’asciutto è praticamente impossibile. E invece, nonostante mi ci metta di impegno, in coperta non arriva nemmeno un goccio d’acqua. E non arriva nemmeno sul parabrezza che, tra l’altro, non è particolarmente ampio. Insomma, la coperta è asciutta non perché c’è qualcosa che faccia da scudo, ma proprio grazie alle linee d’acqua che spostano la scia verso l’esterno e al bottazzo che impedisce agli spruzzi di salire a bordo. Ci si può concentrare sul solo divertimento, sul piacere della navigazione.

Axopar 22 Revolve
Axopar  Revolve ANMU

Altra caratteristica della carena che mi preme sottolineare è relativa al consumo. Scorrendo i numeri della tabella mi accorgo che è praticamente sempre lo stesso dal minimo con marcia inserita fino alla velocità massima. È impressionante la regolarità. Si passa da 1 a 1,5 litri per miglio. È un consumo molto contenuto e il fatto che sia praticamente lo stesso a qualsiasi andatura significa che la carena è davvero molto equilibrata. Riesce ad esprimersi al meglio in dislocamento, in planata e ai medi e alti regimi. L’allestimento della coperta, in un certo senso, è fedele alla filosofia della barca. È all’insegna del divertimento, molto sgombra e si può allestire a piacere. Axopar 22 Revolve è ideale per lo sci nautico, il wakeboard, i water toys, ma anche come tender o come day boat. È l’armatore che potrà decidere cosa imbarcare e quanti accessori aggiungere.

Axopar 22 Revolve
Ottime prestazioni sia per la stabilità, sia per la maneggevolezza. Axopar 22 Revolve è anche molto veloce. A poco meno di 5500 giri abbiamo superato i 42 nodi.

Engine data
Un solo motore, così si contengono anche i costi. I 200 cavalli che avevamo sulla poppa rappresentano la massima motorizzazione installabile.

AXOPAR BOATS
Helsinki, Finlandia

Dealer
Corte Lotti Marine
Viale San Bartolomeo, 394 – Porto Lotti
I-19126 La Spezia
T. +39 0187 532204
ufficioporto@cortelottimarine.it
www.cortelottimarine.it

PROGETTO: Jarkko Jämsén e ufficio tecnico Axopar

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 7,20m • Larghezza massima 2,23m • Pescaggio 0,80m • Dislocamento a vuoto 1.200 kg • Serbatoio carburante 230 l • Potenza massima installabile 200 cv

MOTORE: Mercury 200 V6 • Potenza 149 kW (200 cv) • 6 cilindri a V • Cilindrata 3,4 l • Rapporto di riduzione 1,85:1 • Peso a secco 216 kg

CERTIFICAZIONE CE: CAT C

PREZZO: 69.560 € con motore Mercury 200 cv (Agosto 2021)

(Axopar 22 Revolve, dry and happy – Barchemagazine.com – Agosto 2021)

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