Alfamarine, salviamo la storia

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Alfamarine è un punto di riferimento per refit e assistenza tecnica sul Tirreno ed è anche a fianco del Gruppo Ferretti per i servizi post vendita dei marchi Itama, Pershing e Custom Line

by Angelo Colombo

ALFAMARINE HA PRODOTTO PIÙ DI 200 YACHT DI PREGIO DA 47 A 140 PIEDI FINO AL 2015. Poi i mutamenti del mercato hanno fatto prevalere l’interesse per le attività di supporto tecnico e refit oggi portate avanti dalla seconda generazione della famiglia che vede al vertice Andrea Fazioli, anche se suo padre Marcello, fondatore del cantiere nel 1955, continua a supportare le attività quotidiane con la sua grande esperienza. L’ultimo importante refit che abbiamo avuto modo di apprezzare riguarda un Baglietto 20m riportato al suo originale splendore ma con contenuti tecnici aggiornati che, sebbene ben celati per non snaturare l’estetica di una barca classica, la rendono un’unità pronta ad affrontare lunghe crociere.

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«Il nostro cantiere si sviluppa su 3.000 m2 coperti con altezze che ci permettono di lavorare anche su barche molto importanti. Abbiamo una gru dedicata a yacht fino a 30 tonnellate e poi uno scivolo per barche fino a 27 metri». Andrea Fazioli

Ci siamo fatti raccontare da Andrea perché il cantiere ha cessato la produzione propria di barche per passare al refit. «La capacità di ottimizzazione dei costi dei grandi gruppi e la loro capacità di produrre ad altissimo livello sia tecnico sia estetico, ci hanno fatto perdere competitività. Oggi le imbarcazioni sono talmente evolute dal punto di vista tecnologico, che l’aspetto artigianale della produzione ha perso un po’ di senso. Per questo abbiamo voluto trasferire le nostre maestranze artigianali nel refit, settore dove queste rappresentano il punto fondamentale per la buona riuscita del lavoro». 

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L’inizio di questa nuova attività avvenne tra il 2008 e 2009, da un contatto avuto con il Gruppo Ferretti che incaricò Alfamarine di svolgere i servizi tecnici sulle barche usate del Gruppo. Poi da qui divenne service ufficiale per i brand Pershing, Itama e Custom Line anche per le barche nuove in consegna.

Alfamarine
Andrea Fazioli

Oggi Alfamarine è il cantiere che nell’area tirrenica garantisce assistenza tecnica ai tre marchi del Gruppo forlivese e Andrea Fazioli in proposito ha detto: «Siamo riconosciuti come un centro di eccellenza, inoltre nell’area siamo gli unici ad avere una cabina di verniciatura lunga 25 metri con a fianco un’altra più piccola, dedicata ai componenti. Come già detto siamo service ufficiale del Gruppo Ferretti e devo dire che per noi è motivo di grande soddisfazione, perché sono barche molto curate dal punto di vista costruttivo». 

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«Svolgiamo molta attività di ricerca sui materiali, perché da questa derivano soluzioni ideali per garantire il ripristino, e spesso il miglioramento, delle qualità strutturali ed estetiche delle barche più datate, come questo Baglietto».

Anche il lavoro fatto sul Baglietto ha dato molte soddisfazioni. È stato un lavoro diverso, molto più intenso. Il primo approccio con l’armatore è avvenuto perché voleva riverniciare lo scafo. «Dopo l’ammodernamento dello scafo, l’armatore ha voluto affidarcela nuovamente per rifare tutta l’opera viva e diverse parti della coperta e della sovrastruttura, oltre ai motori con tutti gli impianti ad eccezione di quello elettrico. Un lavoro molto importante, perché siamo riusciti a gestirlo con l’obiettivo di ottenere da una barca del 1975 uno yacht a ore zero, perfetto. Ora abbiamo anche un Alalunga di 18 metri sul quale lavorare e ne siamo molto entusiasti, personalmente ho sempre amato quella barca e lavorarci è un piacere. Abbiamo consegnato da poco diversi Pershing, un 70, un 82, un 7x e un 8x, abbiamo una Navetta 33 di cui stiamo seguendo la consegna, insomma, siamo molto attivi e contenti di come stanno andando le cose».

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SCHEDA TECNICA
Cantiere produttore: Baglietto • Tipo imbarcazione: Cruiser planante Fly • Lunghezza f.t. 20,10m • Larghezza massima 5,20m • Pescaggio 1,50m • Materiale costruzione scafo e sovrastrutture: compensato marino • Progettista: Alberto Pinto • Anno di costruzione: 1975 • Principali lavori svolti: sostituzione motori, impianto trasmissione, generatore, basamenti impianti; sostituzione numerosi pannelli della sovrastruttura, consolidamento strutturale scafo, pannelli scafo, consolidamento specchio di poppa, trattamento superfici generali con materiali di riempimento, primer e verniciatura generale.

Il lavoro che il cantiere ha fatto sul Baglietto 20 metri ha riguardato la sostituzione di molti pannelli della sovrastruttura, il trattamento dei legni completo su tutta la barca, la sostituzione dei motori, che significa anche linea d’asse ridimensionata, l’impianto idrico, l’impianto delle sentine e il generatore, ma in Alfamarine sapevano bene come gestire ogni passaggio grazie all’esperienza che Marcello Fazioli ha trasmesso al figlio. A questo proposito ricorda Andrea: «Le prime barche che mio padre ha costruito erano in legno e io seguivo le attività sui progetti di Levi per Agnelli e Aga Khan, frequentavo il cantiere mentre lavorava sul Barbarina di Agusta, Idalgo di Olivetti e il C50 dell’Avvocato (Gianni Agnelli n.d.r.) e tante altre barche divenute poi famose, ma tutte in legno. Per me lavorare su barche come Baglietto o Alalunga è un piacere, anche quando, come nel caso di questo ultimo lavoro, dobbiamo rifare davvero ogni cosa».

Lavorare il legno con sapiente artigianalità richiede esperienza e strutture adeguate, Alfamarine dispone di tutto questo a cui aggiunge competenze da costruttore e le attività di centro di assistenza tecnica del Gruppo Ferretti.

Parlando in generale dei lavori sin qui eseguiti, Andrea Fazioli ha aggiunto: «Da quando ci siamo dedicati esclusivamente ai servizi di assistenza tecnica e refit abbiamo eseguito numerosi lavori su barche datate e nuove, in alcuni casi abbiamo modificato gli interni, in altri abbiamo rifatto la coperta in sottovuoto, in teak, gli impianti e gli allestimenti, la verniciatura e lavori che hanno permesso a un prodotto standard di adattarsi perfettamente al suo armatore. Abbiamo anche quattro 78 piedi prodotti da noi che gli armatori ci affidano per il mantenimento, oltre ad altri nostri scafi più piccoli ai quali forniamo assistenza tecnica e aggiornamenti. Dopotutto, il cantiere Alfamarine ha prodotto circa 220 unità».

Il cantiere Alfamarine oltre alle strutture coperte, alla possibilità di alare e varare sui suoi piazzali e alle maestranze di grande esperienza, vanta una posizione favorevole garantita dalla vicinanza dell’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino a soli cinque minuti di auto, che permette agli armatori di seguire i lavori sulle imbarcazioni anche quando, come nel caso dell’armatore del Baglietto 20m appena ultimato, dimorano in città lontane.

(Alfamarine, salviamo la storia – Barchemagazine.com – Agosto 2021)

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