Verbania è una delle mete irrinunciabile per chi visita il lago Maggiore

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Verbania è capoluogo della provincia di Verbano-Cusio-Ossola

Verbania è la città più popolosa e centro più importante sulle sponde del Verbano.

Formata dall’unione di 4 diversi comuni (Intra, Pallanza, Fondotoce e Suna) ed altre frazioni più piccole (Antoliva, Biganzolo, Cavandone, Possaccio, Torchiedo, Trobaso, Unchio e Zoverallo) offre i benefici sia della città che del tipico borgo caratteristico lacustre.

Tra le ultime provincie istituite in Piemonte è anche porta principale d’accesso per chi proviene dalla Lombardia per il capillare servizio di traghetti che la mette in comunicazione con Laveno Mombello. Rimanendo nell’ambito logistico Verbania è raggiungibile facilmente tramite le ferrovie dello stato (la stazione si trova a Fondotoce) e non è distante dall’autostrada che la collega con Stresa, Arona, la val d’Ossola e la Svizzera (a Ornavasso l’arteria diventa Strada Statale del Sempione).

Numerosissime le cose da vedere ed i punti d’interesse a cominciare da Villa Taranto con i giardini botanici di fama internazionale: seguendo il link trovate l’articolo dedicato a questo splendido parco con le fotografie realizzate in occasione della settimana del tulipano (l’apertura della Villa è stagionale da Marzo a fine Ottobre).

Ville e giardini sono d’altra parte uno dei fiori all’occhiello di Verbania e ne segnalo alcune; confinante con Villa Taranto e come quest’ultima dalla vista panoramica eccezionale sul lago Maggiore c’è Villa San Remigio, di proprietà della Regione Piemonte, sita sulla sommità del Colle Castagnola, è comunque al momento inagibile alle normali visite.

A Pallanza direttamente sulle sponde del Verbano merita una sosta Villa Giulia con il suo parco pubblico sede di mostre, convegni e appuntamenti culturali.

 Villa Giulia

Ha una storia articolata: di proprietà di Bernardino Branca (inventore del celebre liquore Fernet) fu ceduta al figlio Giuseppe (e a lui si deve la denominazione attuale, evendola dedicata alla moglie Giulia) per poi essere acquistata dall’Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo nel 1932 che la volle sede di un casinò Municipale. Bella la facciata ricca di colonnati che dà sui giardini a lago, dove si trovano tra l’altro diverse statue in pietra ed un busto dedicato ad Arturo Toscanini che “predilesse questi luoghi durante la pause della sua gloriosa carriera”.

Villa Majoni

A Intra, poco oltre il torrente san Bernardino, in direzione Pallanza sorge Villa Majoni d’inizio XX secolo, progettata dall’architetto Baroggi, circondata da un bel parco aperto al pubblico è sede della biblioteca.

Teatro “Il Maggiore”

A pochi passi da qui, direttamente sulla costa del lago Maggiore sorge il Teatro “Il Maggiore” progettato da un team di architetti sotto la guida di Salvador Perez Arroyo: centro eventi, teatro e sede di importanti concerti.

Da vedere ci sono poi diverse ed importanti edifici religiosi a cominciare dalla chiesa di Madonna di Campagna sul confine di Intra e Pallanza a cui ho dedicato un apposito articolo.

Rimanendo in ambito romanico sul colle Castagnola, all’interno del parco di Villa Giulia, è di grande interesse l’oratorio di san Remigio dichiarato monumento Nazionale nel 1908, l’edificio non osserva una normale apertura al pubblico, per la visita è necessario rivolgersi alla Parrocchia di S. Leonardo. Sempre di origine romanica a Fondotoce  si trova l’oratorio di san Giacomo al Basso restaurato in epoca recente dopo essere stato ampiamente danneggiato da un incendio.

Basilica di San Vittore

In centro città ad Intra, sagoma inconfondibile per chi giunge dal lago, è scrigno d’arte ed importante edificio religioso la basilica di San Vittore, monumento nazionale. Settecentesca venne costruita in un’area dove era presente un edificio molto più antico, presumibilmente protocristiano. Se da lontano spiccano il campanile, staccato dal resto della costruzione e la cupola ricoperta di rame l’interno conserva numerose opere d’arte tra cui alcuni dipinti di Camillo Procaccini, fonte battesimale e coro ligneo di artisti provenienti dalla vicina valle Vigezzo Giovanni Andrea e Andrea Merzagora. Numerosi anche gli affreschi alcuni dei quali sono attribuiti ad Aurelio Luini.

Non lontano dall’attracco dei traghetti, appena oltre la grande rotonda, vi è anche una chiesa Evangelica Metodista inaugurata sul finire dell’800 e di pregevole architettura interna ed esterna, punto di riferimento principale per molti anni per le comunità protestanti del lago Maggiore e della val d’ossola.

A Pallanza il borgo è raggruppato attorno alla colleggiata di san Leonardo con il campanile che raggiunge un’altezza di 65 metri; di origine cinquecentesca la chiesa conserva, tra l’altro, un organo del varesino Eugenio Biroldi.

A Suna direttamente sul lago e raggiungibile con una scalinata in sasso vi è l’oratorio dei SS Fabiano e Sebastiano edificata nel XII secolo.

Verbania con le frazioni che la compongono è estremamente interessante e piacevole per passeggiate alla scoperta dei suoi centri storici e delle lunghissime aree a lago.

E’ anche possibile organizzare eventi aziendali, compleanni e anniversari, serate e notturni musicali e party boat con barbecue sul lago Maggiore.

Se il lungolago di Intra è ampio e di discreta lunghezza, quello di Pallanza, unito a quello di Suna è una meraviglia da non lasciarsi scappare. Le aree ed i vicoli più antichi sono ben tenute, conservano numerosi negozi, locali di ogni genere e palazzi di pregio architettonico; a Pallanza in una dei corsi più belli e ricchi di attività commerciale, via Ruga, c’è Palazzo Viani-Dugnani una delle sedi del Museo del Paesaggio che ospita tra l’altro la gipsoteca Troubetzkoy con i gessi preparatori  di alcuni lavori dello scultore di origine russa nato a Suna.

Una sua opera in bronzo è posizionata proprio sul lungolago di Pallanza: il Monumento ai Caduti che raffigura una giovane vedova con in braccio il piccolo figlio ancora troppo piccolo per rendersi conto della tragedia familiare.

Intra così chiamata per essere collocata tra due torrenti (intra flumine, san Bernardino e san Giovanni) ha un centro storico di notevole importanza ed interesse: si sviluppa dalla bella Piazza Ranzoni, posta sul lungolago, e conserva tracce architettoniche di pregio tra cui spiccano Palazzo Peretti e il Cantinone entrambi in via de Bonis zona, tra l’altro della “movida” Verbanese.

A Fondotoce c’è la Riserva Naturale Speciale, importante area umida, istituita nel 1990, posta tra lago ed area della foce del Toce. Facilmente accessibile a piedi ed in bicicletta è ricca di vegetazione spontanea in cui prevalgono i canneti ed è ricchissima di fauna: rettili, anfibi, mammiferi oltre a numerosi insetti. La riserva è ambiente ideale per la riproduzione dei pesci e degli uccelli (alcuni vi stazionano tutto l’anno ed altri la utilizzano nel loro itinerario migratorio).

La frazione di Fondotoce è anche sede della “Casa della Resistenza” e del Parco della Memoria e della Pace che ricordano i tragici avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, i rastrellamenti nazifascisti e la lotta Partigiana in Valgrande e val d’Ossola. A Fondotoce si commemorano in particolar modo i 43 partigiani fucilati a bordo del canale che unisce lago di Mergozzo con il lago Maggiore.

Se Verbania è sicuramente bella da visitare a piedi ed in bicicletta per la presenza di ciclabili e zone pedonali, è anche ottimo punto di partenza per escursioni e gite

Alle sue spalle si apre la Val Grande Parco Nazionale ed area protetta di eccezionale interesse. Se molte passeggiate sono riservate ad escursionisti esperti non mancano itinerari più tranquilli ed adatti a tutti. Seguendo il Tag Valgrande trovate le proposte delle gite che ho effettuato in questa zona.

La valle Intrasca confina con la Val Grande è attraversata dal torrente san Giovanni che sfocia nel lago Maggiore ed è ugualmente meta di interessanti escursioni.

Altra meta imperdibile negli immediati dintorni è il piccolo lago di Mergozzo con l’incantevole borgo da cui prende il nome, ricco di fascino e scrigno d’arte. I monti che circondano lo specchio lacustre, un tempo tutt’uno con il lago Maggiore sono anch’esse rinomati per le possibilità escursionistiche offerte, ne segnalo un paio: l’anello del Montorfano e la salita all’alpe Vercio.

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