Trieste presenta un patrimonio artistico e culturale indimenticabile

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Trieste è una bellissima città del Nord-Est Italia, che presenta numerose attrazioni, luoghi di intrattenimento e un vasto patrimonio artistico e culturale indimenticabile.

Prima di intraprendere un viaggio tra le stradine e il lungomare di Trieste è opportuno conoscere un po’ di storia e alcune curiosità a riguardo. Sicuramente vi farà piacere sapere che Trieste conta oltre 200 mila abitanti e che la maggior parte di essi è molto cordiale, gentile e capace di accogliere i turisti nel miglior modo possibile.

Questa attitudine è certamente dovuta alla posizione del capoluogo giuliano ovvero nel golfo al confine con la Slovenia, e al fatto che si tratta di una città portuale, abituata ad accogliere persone di tutte le nazionalità, anche solo di passaggio, per uscire o entrare in Italia.

Trieste ha delle origini antichissime e dai ritrovamenti archeologici si evince che questa zona sia stata abitata fin dai tempi della preistoria. Nel II secolo a.C. diventò una colonia romana e venne chiamata “Tergeste”, nome che rimase invariato fino alla caduta dell’Impero Romano. Dopodiché, la città venne abitata dai Bizantini e poi governata dai Franchi.

In seguito, Trieste lottò contro Venezia per conquistare la propria indipendenza, finendo invece per arrendersi all’Impero Austro-ungarico, che la governò per tutto il XIX secolo. Solo alla fine della Prima Guerra Mondiale la città riuscì a far parte del Regno d’Italia, mentre Fiume e la zona della Dalmazia, divennero parte della Jugoslavia.

 

La storia ci racconta anche che durante la Seconda Guerra Mondiale, nelle immediate vicinanze di Trieste si trovava l’unico campo di concentramento presente in Italia, la “Risiera di San Sabba”. Qui c’era anche un forno crematorio e da questo lager partivano anche tutti i deportati destinati all’imprigionamento nei campi di sterminio presenti in Polonia e in Germania.

Una volta finita la guerra, la città venne dichiarata “territorio libero”, ma era ancora suddiviso tra Italia e Jugoslavia. Questa suddivisione rimase invariata fino al 1975: i due Stati si accordarono firmando il “Trattato di Osimo”, che prevedeva che la zona dell’Istria rimanesse alla Jugoslavia, mentre Trieste e gran parte delle aree circostanti furono finalmente italiane.

Da quel momento di tempo ne è passato e questo breve scorcio nella storia ci fa capire perché Trieste è una città che presenta così tante sfaccettature culturali, sia per quanto riguarda l’architettura, che per la gastronomia e i prodotti tipici. Attualmente, si rivela uno dei principali porti dell’Adriatico, nonché una delle più belle città d’Italia, caratterizzata da particolari monumenti e da zone altamente caratteristiche e suggestive.

Nonostante tutto, Trieste viene sottovalutata rispetto a molte altre città italiane e i turisti preferiscono visitare città come Firenze, Napoli, Roma e Milano… ma visitandola è decisamente impossibile non amarla!

 

COSA VEDERE A TRIESTE: IL PATRIMONIO ARTISTICO, CULTURALE E NATURALE.

 

Il patrimonio artistico e culturale di Trieste è legato ovviamente ai principali avvenimenti della storia, ma è anche influenzato dalla sua strategica posizione al confine. Dalla vecchia architettura romana a quella risalente al periodo, ecco tutti i luoghi da non perdere.

La Città Vecchia – Questa non è altro che l’ampio centro storico del capoluogo giuliano. Potrete passeggiare per strade tortuose e osservare delle abitazioni dall’aspetto tipicamente medievale. In alcune zone potrete invece ammirare l’influenza austriaca grazie ai tantissimi palazzi che fanno pensare a Vienna, ma anche grandi edifici in stile neoclassico, liberty e barocco. Sicuramente non potrete far altro che apprezzare anche la Piazza dell’Unità d’Italia che, ampia e affascinante, si affaccia sul mare offrendo un’atmosfera e un panorama mozzafiato. Nel centro storico potrete ammirare inoltre l’Arco di Riccardo, costruito nel 33 d.C. all’interno delle mura romane, che si trova precisamente nella Piazzetta Barbacan. Ovviamente, prima di avviarsi verso il centro storico, è utile ricordare che quasi l’intera area è chiusa al traffico. Pertanto, dovrete organizzarvi per visitarla a piedi posteggiando l’auto nei parcheggi nelle immediate vicinanze della Città Vecchia, oppure potrete raggiungerla grazie ai trasporti pubblici.

Il Museo Revoltella – Questo museo rimane da sempre nei ricordi di ogni visitatore amante dell’arte e della cultura. È stato donato alla città nel 1869 dal barone Pasquale Revoltella, un mecenate che si circondava di preziose opere d’arte. Per questo motivo, al suo interno troverete una più belle collezioni risalenti al 19° secolo, ma anche qualche capolavoro di arte moderna e contemporanea italiana.
Via Diaz 27 – 34123 Trieste – Italia

Il Museo Civico di Storia, Arte e Orto Lapidario – Questa struttura ospita vari ritrovamenti archeologici e importanti collezioni storico/artistiche. Tra reperti preistorici, sculture ed epigrafi sia dell’epoca romana che medievale, potrete ammirare anche qualche reperto appartenente alle antiche civiltà degli egizi e dei greci.

Il Museo di Storia Naturale – Questo museo offre ci insegna molto riguardo alla zoologia, alla botanica, alla geologia, alla paleontologia e alla mineralogia, presentando collezioni davvero affascinanti.
Via dei Tominz, 4, 34139 Trieste

 

Il Teatro Romano – La struttura si trova ai piedi del colle di San Giusto, si affaccia sul mare ed è principalmente realizzata in pietra. Sfruttando la pendenza collinare, il teatro è stato costruito in maniera impeccabile. Un tempo era valorizzato anche dalla presenza di alcune statue, che attualmente sono conservate all’interno del Museo Civico.

 

Il Faro della Vittoria – Questa è davvero una grande e imponente opera da non perdere. Fu realizzata grazie all’architetto Arduino Berlam e allo scultore Giovanni Mayer. È un monumento affascinante che ai tempi aveva non solo la funzione di illuminare il golfo di Trieste e di ottimizzare la navigazione delle imbarcazioni, ma anche di commemorare i caduti della Prima Guerra Mondiale.  Il faro è particolareggiato dalla presenza di una statua di rame firmata dall’artista Giovanni Mayer, sotto alla quale è affissa l’ancora della prima nave italiana arrivata nel porto di Trieste nel lontano 3 novembre del 1918.

 

Le chiese – Come abbiamo detto in precedenza, Trieste è una città cosmopolita, e questo è dovuto anche al fatto che all’interno di essa si incontrano più religioni. Infatti, potrete trovare una chiesa greco-ortodossa, una chiesa serba-ortodossa, una luterana e una sinagoga. Quest’ultima è quella più suggestiva e affascinante. È stata costruita nel 1912 e si rivela una delle più grandi d’Europa. La potrete visitare la domenica e il giovedì, ma solo accompagnati da una guida. In alternativa, il consiglio è di non perdere il Museo della Comunità Ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner”, che consente di conoscere un po’ più da vicino questa religione e di ammirare tantissimi oggetti in argento e prestigiosi tessuti.

Il Museo della Risiera di San Sabba – Come dicevamo, alla Risiera di San Sabba c’era l’unico campo di concentramento nazista presente in Italia e visitando questo museo è possibile conoscere i segreti del lager e capire le principali differenze tra questo ed i campi polacchi e tedeschi.
Via Giovanni Palatucci, 5, 34148 Trieste

Il Museo Ferroviario di Trieste di Campo Marzio – Questo è un museo dedicato ai mezzi di trasporto del passato, dove potrete osservare e ammirare tantissimi modelli, progetti, vecchi motori, vagoni e anche i tram che tanto tempo fa giravano per Trieste trainati dai cavalli.
Via Giulio Cesare, 1, 34123 Trieste

 

Il Castello di Miramare – Questo castello lo potrete raggiungere percorrendo la Barcola, la passeggiata pavimentata che costeggia il lungomare di Trieste. Il Castello di Miramare è davvero una struttura da non perdere. Venne costruito tra il 1856 e il 1860, grazie all’abilità e alla creatività dell’architetto Carl Junker e su richiesta dell’arciduca d’Austria Massimiliano d’Asburgo. Il castello è bello dentro e fuori: dentro consente di fare un salto nel passato e fuori permette di rilassarsi nel verde e di osservare da vicino le tantissime piante esotiche che lo stesso arciduca portò all’interno della tenuta.
Viale Miramare, 34151 Trieste

San Giusto: Cattedrale e Castello – Come avrete capito, l’area di Trieste è ricca di bei castelli e a San Giusto ce n’è ancora un altro, dal quale è possibile ammirare un panorama indimenticabile caratterizzato dal verde delle colline e dall’azzurro del mare. Oltre al Castello, i visitatori possono accedere alla Cattedrale e al campanile.
Piazza della Cattedrale, 3, 34121 Trieste

La Fontana dei Quattro Continenti – Si tratta di un monumento storico caratterizzato da una fontana realizzata verso la metà del Settecento e da quattro statue che stanno a rappresentare quattro continenti: l’America, l’Europa, l’Africa e l’Asia. Manca uno? Sì, quando è stata realizzata la fontana, ancora non era stata scoperta l’Oceania.

COSA FARE: IL DIVERTIMENTO A TRIESTE

 

Dato che la città si sviluppa lungo il mare, è ovvio che gran parte del divertimento lo potrete trovare proprio lungo la passeggiata, dove di giorno potrete godere della vista, avventurarvi sui moli e intrattenervi all’interno dei circoli di vela o nei bagni (se capitate a Trieste in estate). Tuttavia, è utile sapere che il capoluogo giuliano è ricco di pub, discoteche, cinema, negozi e centri commerciali, e quindi risponde davvero alle esigenze di tutti.

Bisogna dire che la città soddisfa in particolar modo coloro che amano fare shopping, offrendo praticamente di tutto: dall’artigianato all’abbigliamento. I migliori abiti, le calzature e gli accessori alla moda li potrete trovare in centro, in particolare nella zona del Borgo Teresiano, mentre nell’antico ghetto ebraico e nel quartiere di Cavana (presente nella Città Vecchia), troverete invece tantissime botteghe colme di prodotti tipici, manufatti artigianali di vario genere e diversi negozi dell’antiquariato.

Dal lunedì al sabato, durante tutto l’anno, potrete andare a fare shopping nel Mercato Coperto che si trova in Via Giosuè Carducci, dove troverete alimentari, prodotti organici e biologici, fiori, souvenir, abbigliamento, libri, antiquariato, e molto altro. Ma ecco una lista dei posti da visitare per divertirvi in maniera diversa al solito.

COSA MANGIARE E COSA BERE: I PIATTI TIPICI E MOLTO ALTRO

L’influenza del passato, delle culture e dei Paesi confinanti, porta Trieste a essere molto particolare anche per quanto riguarda la cucina. Infatti, potrete trovare piatti dal sapore tipicamente italiano, ma anche molti altri dal gusto decisamente austriaco, ungherese, ebraico, slavo e orientale, e vi renderete conto che le spezie e gli aromi sono ampiamente utilizzati.

Tra i tanti piatti tipici, il consiglio è di assaggiare la Jota, una zuppa fatta di fagioli e crauti, ma anche gli agrodolci gnocchi di susini, a base di patate e prugne, e gli gnocchi di pane, a base di uova e prosciutto. A Trieste potrete mangiare anche un’ottima Porzina con capuzi (carne di maiale lessata e accompagnata da crauti, senape e radice di rafano) e il Goulash, la minestra araba ricca di carne, peperoncino e cipolla.

Se amate i dolci non dimenticate di mangiare lo Strudel di mele che i triestini sanno fare molto bene, proponendo anche delle varianti tipicamente locali. Lo stesso vale per la Putizza, un gustoso dolce fatto con pasta sfoglia e un ripieno di frutta secca. Troverete anche i Kipfel di patate, la Torta Sacher, i Krapfen e i Chiffeletti (dei biscotti a base di patate). Durante le feste di Pasqua, potrete assaggiare la Pinza, che in pratica è una sorta di panino dolce offerto e condito in svariati modi.

Per quanto riguarda il vino, anche Trieste sa il fatto suo. Infatti, ci propone tantissime ottime alternative. Per gustare il meglio, il suggerimento è quello di entrare in una “Osmiza“, ovvero una delle locande rustiche che generalmente si trovano un po’ fuori dal centro della città e nelle vicinanze della campagna. Ce ne sono tantissime nelle strade che portano da Trieste al Carso.

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