Sbarco del motore e rilascio della nuova licenza di navigazione

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sbarco del motore
sbarco del motore

FAC SIMILE Domanda per lo sbarco del motore e rilascio della nuova licenza di navigazione

Al ____________________________

(Ufficio d’iscrizione)

OGGETTO: Domanda per lo sbarco del motore e rilascio della nuova licenza di navigazione

 

Il/La sottoscritto/a ______________________________________ nato/a a _____________________ il ___________________ e residente a _____________________________in Via/Piazza ________________________________________, n° ________ C.F. _____________________________

proprietario dell’imbarcazione da diporto iscritta al n° _____________/D dei R.I.D. di ____________________ (se con Marcatura CE indicare la categoria di appartenenza) ______ (A,B,C o D)

chiede

l’autorizzazione allo sbarco del motore installato a bordo della predetta unità e il conseguente imbarco di altro motore tipo _______________ della potenza massima di esercizio di KW __________. Le operazioni di sbarco verranno eseguite nel porto di __________________ .

chiede inoltre

il rilascio della nuova licenza di navigazione per l’imbarcazione sopra citata ed il rinnovo/convalida del certificato di sicurezza n°_________rilasciato in data ___________ da ________________ per la medesima specie di navigazione.

A tale scopo allega:

  1. una dichiarazione di potenza del nuovo motore rilasciata dal costruttore secondo le norme UNI-ENISO8665 oppure

(per i vecchi motori) certificato di omologazione e dichiarazione di conformità ovvero il certificato di potenza;

  1. la licenza di navigazione e il certificato di sicurezza;
  2. ricevuta di versamento di euro 25.00 1 ;
  3. 1 marca da bollo (euro 16), per la nuova Licenza.
  4. Versamento di € 2,45 (unità non CE) o € 2.28 (unità CE) effettuato alla Tesoreria Provinciale dello Stato con causale

“Capo XXIII – Capitolo 3567 – C.E.E.D. Ministero dei Trasporti” (costo stampato), alcune Capitanerie accettano

anche il pagamento in contanti.

 

Si riserva di presentare non appena autorizzato lo sbarco del motore, l’attestazione di idoneità rilasciata dall’organismo tecnico (autorizzato o notificato) a seguito della visita da effettuare nel porto di________________, ai fini del rinnovo del certificato di sicurezza2 .

Il sottoscritto è informato, ai sensi dell’art.13 del D.lgs. 196/2003 in particolare riguardo ai diritti riconosciuti dalla legge ex art. 7 D.lgs. 196/2003, acconsento al trattamento dei miei dati con le modalità e per le finalità indicate nell’informativa stessa, comunque strettamente connesse e strumentali al presente procedimento.

 

_____________ lì ____________

___________________________________

Il richiedente

 

Note:

  • Il versamento va effettuato con bollettini Mod. CH8 ter sul c.c.p. della Tesoreria Provinciale dello Stato nella cui giurisdizione si trova l’ufficio di iscrizione (causale Capo XXIII – Capitolo 3567 – C.E.E.D. Ministero dei Trasporti”).
  • L’Ufficio di iscrizione autorizza lo sbarco, se non esistono diritti reali di garanzia o di godimento trascritti nei registri, dando comunicazione alla Dogana del porto di sbarco del motore, ai fini del pagamento di eventuali diritti doganali.Con l’imbarco del nuovo motore l’unità dovrà essere sottoposta a visita occasionale ai fini del rinnovo del certificato di sicurezza. La visita è richiesta direttamente dal proprietario o dal suo legale rappresentante ad uno degli Organismi notificati o autorizzati, che rilascia l’attestazione di idoneità da presentare all’Autorità marittima o della navigazione interna per il rinnovo del certificato di sicurezza, unitamente al rinnovo della licenza di navigazione. La licenza di navigazione dell’unità, una volta avvenuta la sostituzione del motore, dovrà essere rinnovata con istanza da presentare all’Ufficio di iscrizione.Per il reimpiego del motore sbarcato è necessario richiedere all’Ufficio d’iscrizione la restituzione del certificato di omologazione o di potenza o della dichiarazione di potenza.

Attenzione: Nei casi di sostituzione del motore installato a bordo delle unità non CE, la circolare n° 40453 del 21/06/2004, anticipando il contenuto del codice della navigazione da diporto, prevede che laddove si superi del 15% la potenza massima installabile indicata nel certificato di omologazione (per le unità omologate) ovvero quella riportata nella licenza di navigazione (per quelle non omologate), è necessario adeguare le parti interessate alla rimotorizzazione ai requisiti di sicurezza previsti dalla direttiva 94/25/CE.

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