Rodi è un museo a cielo aperto

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A Rodi i segni della sua storia gloriosa convivono in armonia con spiagge bellissime, siti archeologici e un mare cristallino.

Impossibile rimanere a corto di idee su cosa vedere a Rodi: l’isola è così ricca di attrazioni turistiche che si potrebe spendere una settimana senza nemmeno mettere piede in una spiaggia. Siamo però certi che vi dispiacerebbe non spendere almeno metà della vostra vacanza esplorando le incantevoli spiagge di Rodi, e ne vale certamente la pena tanto sono suggestive. Il resto del tempo dividetelo tra la vivace capitale dell’isola, l’incantevole villaggio di Lindos, rovine antiche dal fascino mitico, opulente terme del primo Novecento, musei per tutti i gusti e bellezze paesaggistiche come un bosco di farfalle o un fiume immerso nel verde.

Ottima base sia per esplorare l’isola sia per una comoda vacanza in barca, la capitale Rodi è una città divisa in due zone dall’anima profondamente diversa. Dichhiarata patrimonio dell’umanità Unesco, la città vecchia, orgogliosamente racchiusa all’interno di possenti mura, è una straordinaria fusione di stili architettonici diversi: classico, medievale, ottomano e italiano.

La città nuova è un susseguirsi di boutique, bar e locali alla moda sul lungomare, mentre nelle viuzze interne potete trovare taverne tradizionali e bistrot.

Tra le numerosissime attrazioni turistiche della città di Rodi segnaliamo: Quartiere dei Cavalieri, un’area della città vecchia usata come quartier generale dai Cavalieri di San Giovanni, che dominarono Rodi tra il Trecento e il Quattrocento. Palazzo del Gran Maestro, magnifico palazzo costruito nel Trecento su una precedente fortezza bizantina come sede della massima autorità dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni. L’interno, danneggiato da un’esplosione nell’Ottocento, venne ricostruito in epoca fascista. Moschea di Solimano il Magnifico, dalle caratteristiche pareti rosa, fu costruita nel Cinquecento per commemorare la vittoria degli ottomani sui Cavalieri. Acropoli di Rodi, il sito dell’antica città ellenica, a 2 km dalla città vecchia. Conserva i resti di uno stadio del II secolo dC e un teatro che veniva usato per le lezioni della scuola di retorica. Faro di Agios Nikolas: costruito dai francesi, si trova all’entrata del porto turistico di Mandraki.

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