#Porto Ercole: visita la città del Caravaggio

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Il piccolo borgo di Porto Ercole si svela ai nostri occhi come un caratteristico porticciolo dagli odori antichi, con le reti appoggiate sui caratteristici gozzi e con le facce dei pescatori segnate dal vento e dal mare. Il cuore antico di Porto Ercole si trova nel borgo all’estremità meridionale della baia: si accede a questa zona tramite la porta Pisana (Via Ricasoli), da qui si diramano un dedalo di vicoli e la cinta muraria, che abbracciando l’intero abitato va a ricongiungersi alla Rocca. In Piazza Santa Barbara, troveremo anche il palazzo del Governatore con la facciata in stile rinascimentale. La Chiesa più antica invece si trova sulla sommità del paese, di origine settecentesca, è stata in parte ricostruita dopo l’ultima guerra ed al suo interno sono conservate le lapidi dei governatori spagnoli dell’antico Stato dei Presidi.

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I Forti di Porto Ercole, Forte Filippo, Forte Stella e la Rocca, antichi baluardi difensivi, risalgono al tempo della dominazione spagnola. Sono ottimamente conservati e rappresentano tre splendidi esempi di architettura militare del tempo.

Bellissima strada panoramica che costeggia la parte meridionale dell’Argentario. I primi 5 chilometri sono asfaltati, per proseguire oltre è necessario un fuoristrada.

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Subito fuori il centro abitato di Porto Ercole, seguendo le indicazioni per la spiaggia della Feniglia, troverete questa eccezionale riserva naturale popolata da numerosi daini. Una stupenda passeggiata a piedi o in bicicletta immersi in una vegetazione incontaminata a pochi metri dal mare. Qui nel 1609 fu trovato moribondo Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, una stele ricorda l’evento.
Informazioni più dettagliate le trovate sulla pagina: Riserva Naturale Duna Feniglia.

La panoramica che gira tutto intorno all’Argentario ci permette di visitare molte Torri costiere del promontorio.
Procedendo da Porto Ercole verso Porto Santo Stefano, dopo circa 5 chilometri la strada diventa sterrata e si può proseguire solo con mountain bike o fuoristrada. La prima torre che incontriamo è la torre dell’Avvoltore, tozza, quadrata e dotata di recinto, potrebbe essere il frutto di un potenziamento spagnolo su una precedente costruzione senese. La torre oggi è di proprietà privata.
Proseguendo sulla panoramica raggiungeremo l’estremità più meridionale del promontorio e troveremo una struttura cilindrica della fine del XV secolo: Torre Ciana, anche questa faceva parte del progetto di potenziamento delle strutture senesi preesistenti. La caratteristica principale della torre è quella di essere l’unica ancora di proprietà demaniale. Si scorge difficilmente dalla strada e si raggiunge tramite viottoli di non facile percorrenza.
La strada Panoramica ci porterà poi ad incontrare, all’altezza dell’Isola Rossa, la torre delle Cannelle, unica per la sua struttura: di forma esagonale e racchiusa da un recinto dal disegno molto articolato. La sua costruzione si attribuisce alla dominazione Senese della metà del XV secolo.

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Le spiagge di Porto Ercole sono decisamente belle; noleggiando un gommone potrete andare alla ricerca delle calette più esclusive, ma anche via terra potrete raggiungere alcune tra le più belle spiagge dell’Argentario.

A Porto Ercole morì nel 1610 Michelangelo Merisi detto il Caravaggio. L’arca funeraria che contiene i resti dell’artista si trova a Porto Ercole tra Via Nuova e Via Principe Umberto.
Dettagli su: Caravaggio a Porto Ercole

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In località Le Piane troverete l’Argentario Polo Club, immerso in un affascinante contesto naturale. Ogni anno da maggio a settembre il Club organizza numerosi tornei di polo con giocatori che arrivano da tutto il mondo. Assisterete ad emozionanti partite di polo con splendidi cavalli lanciati al galoppo che raggiungono la velocità di 70 chilometri orari.

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