Otam 70HT: scafo completato, via all’allestimento

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Otam 70HT

Con la carena e il ponte ormai ultimati, l’avanzamento dei lavori del nuovo Otam 70HT è completa al 35%. Il cantiere genovese inizia ora l’allestimento degli interni e degli spazi tecnici.
Le più recenti immagini della carena a V profonda disegnata da Umberto Tagliavini Marine Design riflettono chiaramente la natura sportiva e aggressiva di questo yacht. Lo stile degli esterni creato su misura da BG Design Firm diventerà sempre più evidente con l’avanzamento dei lavori, ma la sovrastruttura rastremata già aggiunge una sensazione aerodinamica di velocità e potenza. L’armatore ha affidato a BG Design Firm anche il design interno, che riflette perfettamente l’ossessiva attenzione al dettaglio propria dello studio e l’impegno di Otam a superare le aspettative del cliente. I dettagli degli interni saranno svelati in un secondo momento, ma un elemento chiave sarà la plancia futuristica. Costruita in fibra di carbonio, si ispira al design aeronautico e automobilistico e ricorda la plancia di un aereo.
Un’altra caratteristica interessante del design è rappresentata dalla parete vetrata up-and-down che separa la lounge interna dal pozzetto, richiesta espressamente dall’armatore. La vetrata si ritrae completamente tra i due divani a C e quando è abbassata permette di creare un unico grande ambiente en plein air, così da permettere all’armatore e ai suoi ospiti di interagire indipendentemente dal fatto che siano all’interno o all’esterno.
“L’armatore ha inoltre scelto di non avere il garage del tender per massimizzare la superficie del beach club e  ottimizzare il peso per ottenere le massime performance – spiega Matteo Belardinelli, sale & communication manager di Otam – In più, il tavolo regolabile del pozzetto può essere abbassato e coperto con la cuscineria per ottenere un grande prendisole. Questi sono solo due esempi, tra le innumerevoli opzioni disponibili, di come questo yacht possa essere personalizzato in base a ogni singola richiesta. Nessun Otam, infatti, è uguale all’altro”.
Sono disponibili diverse opzioni anche per il ponte inferiore. La prima unità prevede un layout a tre cabine, con la suite armatoriale a tutto baglio posizionata a prua, cucina separata e cabina doppia per l’equipaggio a poppa con accesso indipendente. I clienti sono comunque liberi di scegliere il proprio layout e le soluzioni interne.
Equipaggiato con due motori MAN o MTU da 2000 cavalli, accoppiati con trasmissioni Arneson e eliche custom Otam-Rolla, il 70HT promette di raggiungere l’incredibile velocità di 50 nodi. Per ottenere il migliore comfort in navigazione e all’ancora, lo scafo può essere dotato di stabilizzatori giroscopici Seakeeper.
Il primo Otam 70HT farà il suo debutto internazionale ai saloni nautici autunnali del 2021.

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