Nasce la nuova nuova Baglietto dalla fusione con CCN

0
127
Nuova Baglietto: T52 Nuova Baglietto: T52 BAGLIETTO T Outdoor Furniture MD View Open Diego Michele Deprati

Nasce la nuova Baglietto. Entro fine anno ci sarà la fusione del mitico Gabbiano con CCN, l’altro brand del gruppo Gavio. L’annuncio è stato dato nella conferenza stampa online nel corso della quale è stata presentata la Baglietto Wave, quell’onda sempre in movimento…  quei nuovi prodotti così unici. E una profonda riorganizzazione anche nel management. Parola d’ordine, quindi, ripartire dal prodotto, con nuove figure professionali, per rilanciare un marchio storico in un mercato sempre più competitivo e in continua evoluzione, che guarda alle nuove tecnologie per uno sviluppo sostenibile anche nell’industria nautica. La missione della nuova Baglietto è alla base del processo che porterà, dalla fine del 2020, alla fusione dei due brand nautici che fanno capo alla famiglia Gavio (Baglietto e Cerri Cantieri Navali). Un investimento di lungo termine importante da parte di Beniamino Gavio, che conferma così la sua passione e il suo immutato interesse per il settore nautico.
La realizzazione dell’ambizioso obiettivo è stata affidata a una figura di fiducia dell’azionista di maggioranza, vale a dire Diego Michele Deprati, 57 anni, nel nuovo ruolo di amministratore delegato. Uomo di grande esperienza nel settore, Deprati aveva già guidato Baglietto nella fase di acquisizione e start-up del marchio da parte di Gavio, per poi prendere le redini del rilancio del brand CCN. Una scelta naturale, quindi, nell’ottica di una “rivoluzione all’insegna della continuità”. Deprati sarà affiancato da un team di spicco della nautica internazionale: Fabio Ermetto, chief commercial officer; Luca Ghirlanda a capo delle operations; Guido Penco nella veste di direttore tecnico.
Classe 1956, ingegnere navale e professore universitario con oltre 40 anni di esperienza nell’industria, di cui 21 trascorsi in Baglietto, Penco ha progettato gli yacht del Gabbiano degli ultimi 20 anni. A lui, l’importante compito, tra gli altri, di guidare il reparto ricerca & sviluppo verso un approccio ecosostenibile e green, che guardi sempre più all’utilizzo di propulsioni alternative totalmente ibride. Molti nuovi modelli Baglietto – anche delle linee più tipicamente performanti – avranno, infatti, come motorizzazione standard una motorizzazione ibrida.
L’esperienza ventennale di Luca Ghirlanda, 42 anni, ingegnere, è maturata in alcuni dei principali cantieri italiani: in Benetti prima, dove ha svolto il ruolo di chief architect, per poi passare in Sanlorenzo come direttore produzione della divisione megayacht. Tra le responsabilità di Ghirlanda anche e soprattutto il perseguimento dell’eccellenza della qualità del prodotto Baglietto in ogni sua fase costruttiva, nel rispetto dei tempi e delle consegne contrattuali.
Infine Fabio Ermetto, 49 anni, laureato in ingegneria navale in Olanda. E’ un professionista riconosciuto e molto stimato nel panorama nautico internazionale. Ha svolto funzioni di rilievo sia in Italia, come Cco del cantiere Benetti dove ha lavorato per 10 anni, occupando anche la carica di presidente di Fraser Yachts, sia all’estero, dove per 7 anni ha ricoperto il ruolo di direttore sales & marketing per il cantiere Heesen. Dal 2017 è stato Cco di Camper & Nicholsons.
“Sono molto felice di questa nuova sfida che vado ad affrontare con grande entusiasmo – le prime parole di Fabio Ermetto – Baglietto è un marchio che non ha bisogno di presentazioni, la sua è una storia di eccellenza e non posso che essere onorato della fiducia che mi è stata accordata. I piani di sviluppo sono ambiziosi e sono pronto a dare il mio contributo per la crescita di questo marchio iconico”.
Ermetto avrà il compito di sviluppare la nuova gamma di prodotti con l’obiettivo di confermare il marchio tra i brand all’avanguardia per innovazione e tecnologia, nel rispetto della tradizione. Ad accompagnare il cantiere in questo passaggio è stato confermato il designer di riferimento di Baglietto, Francesco Paszkowski, che da più di 20 anni ne interpreta l’anima e lo stile inconfondibile.
Le linee proposte saranno tre: a una linea dislocante più tradizionale (TLine) si affiancheranno due linee di imbarcazioni veloci altamente performanti e largamente innovative (Fast e Superfast). La linea dislocante TLine in acciaio e alluminio include modelli da 52m a 65m. Il cantiere ha già venduto la prima unità di 52m e una seconda è in produzione in speculazione per consegna nella primavera 2023.
T52 è un’imbarcazione che parte dalla tradizione Baglietto, di cui riprende gli stilemi più classici, per trasferirla in un contesto contemporaneo e attuale. In particolare, l’imbarcazione, che resta sotto le 500gt, prevede importanti innovazioni stilistiche nelle aree di poppa e di prua. Completamente ridisegnata, la poppa si presenta aperta con un beach club disposto su 3 livelli. La grande piscina presenta la particolarità di una chiusura a scomparsa, grazie a un pavimento con movimentazione up-down. Le finestrature a tutta altezza dei saloni contribuiscono a mantenere il contatto con il mare anche all’interno. Degno di nota in particolare lo sky lounge sull’upper deck, apribile su 3 lati grazie alle finestrature a scomparsa totale. A prua, una scala retrattile collega direttamente il sun deck con l’upper deck, che ne diventa naturale espansione Lo yacht avrà come dotazione standard la propulsione ibrida che permetterà la scelta di una modalità di navigazione più efficiente per ridurre i consumi e l’impatto ambientale. L’autonomia con modalità diesel-elettrico, infatti, può arrivare fino a 7.600 nm con la possibilità di ormeggio all’ancora fino a 10h con il supporto delle sole batterie. I due motori MTU 16V2000M86 consentiranno tuttavia all’imbarcazione di raggiungere la considerevole velocità massima di 17 nodi e un’autonomia di 3.600 nm in modalità tradizionale.
Le linee veloci Fast e Superfast in alluminio prevedono modelli dai 40m ai 50m. Al momento allo studio in fase avanzata un modello Fast di 48m e un 50m Superfast, quest’ultimo con propulsione a idrogetto. Entrambi i modelli sotto le 500 gt.
In un periodo storico estremamente complesso come quello che stiamo vivendo, negli ultimi 6 mesi Baglietto ha varato 4 imbarcazioni da 37m a 54m, tutti progetti fully custom con piattaforme nuove e innovative. Due i contratti firmati: un 42m Fast in alluminio, sempre a firma Francesco Paszkowski Design e il primo 52m TLine in acciaio e alluminio, entrambi destinati ad armatori europei.

L'articolo Nasce la nuova nuova Baglietto dalla fusione con CCN sembra essere il primo su Gentedimare2.0.

NESSUN COMMENTO