#Marsala è la punta estrema della Sicilia ed ha un clima piacevole anche in estate

0
664
TELE TIP  e

Entrate a piedi dall’antica Porta di Mare oggi Porta Garibaldi e godetevi la storia della città di Marsala. Da non perdere: il “nascosto” Museo degli Arazzi Fiamminghi che custodisce 8 preziosissimi esemplari; la Piazza Loggia con la Chiesa Madre, una delle più grandi della Sicilia; la Via XI Maggio detta “càssaro”, luogo della vita sociale e commerciale della città; il Complesso Monumentale S. Pietro con il Museo Garibaldino ed il Convento del Carmine con la sua sorprendente Pinacoteca Comunale.

Visita Marsala in barca: guarda le offerte

Golosità da non perdere: Il “pane e panelle”, classico esempio di “mangiare di strada”. Trovate una buona friggitoria passando sotto la Porta Garibaldi a destra sulle scalette del mercato del pesce. Piatto tipico della punta della Sicilia occidentale: il cous cous di pesce. Una versione molto raffinata e gustosa di un piatto di origine araba. Il cous cous è fatto da granelli di semola di grano duro cotti al vapore di un brodo di pesce e crostacei che sfrutta un po’ tutte le varietà del mediterraneo. Lo trovate certamente a Marsala e Trapani.

Visita Marsala in barca: guarda le offerte

A due passi dalla terra ferma, circondata da fondali bassi e facilmente difendibile, Mozia è una delle colonie fenicie di importanza strategica per le rotte commerciali nel Mediterraneo. Nel 397 a.C. Mozia viene incendiata dai greci e sparisce dalla storia. H. Schliemann, l’archeologo di Troia, vi giunge senza riconoscerla.Nel 1913 G. Whitaker la ritrova durante i suoi scavi. Oggi Mozia offre una passeggiata archeologica unica immersa nell’atmosfera incantata della Riserva Naturale delle Isole dello Stagnone. Da non perdere: il museocon il “Giovinetto di Mozia” ed il pic-nic sotto i pini.

Visita Marsala in barca: guarda le offerte

Sul litorale dello Stagnone in estate brillano i mucchi di sale e le saline, cosparse di mulini a vento, si tingono di rosa. Voce importante dell’economia sin dal 1300 d.C. oggi questo sale raccolto a mano è un prodotto di nicchia. Le saline rappresentano anche una meta protetta per gli uccelli migratori quali l’airone, il fenicottero …Da non perdere la visita al museo: il mulino con le macine, il video sulla lavorazione del sale, l’acquisto dei prodotti di salina e dei curiosi gioielli in “pasta di sale” che sembrano dei coralli!

Visita Marsala in barca: guarda le offerte

NESSUN COMMENTO

Rispondi