Marcatura CE: iscrizione di imbarcazioni da diporto usate non munite

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Marcatura CE: domanda d’iscrizione per imbarcazioni da diporto usate non munite di Marcatura CE

Al ____________________________

 

Il sottoscritto/a ________________________________________ nato/a a _________________________ il _______________ e residente a ________________________, Via/P.za ______________________________ n° _____, C.A.P. _______, Cod. Fisc. _________________________,

proprietario di un’imbarcazione da diporto usata – non munita della Marcatura CE – proveniente da Paese facente/non facente parte dell’Area Economica Europea, lunghezza f.t. mt. ________ munita di motore (e.b., e.f.b., f.b.) ________ della potenza di KW ______ ,costruita in Italia dal cantiere navale____________ __________________ ___e messa in commercio o in servizio, per la prima volta nell’area A.E.E, prima del 17 giugno 1998 (data di entrata in vigore della Direttiva dell’U.E. 94/25/CE), come risulta da ________________________________________________ ,che si allega 1 :

 

Chiede

 

  1. l’iscrizione dell’unità nel Registro delle Imbarcazioni da Diporto (R.I.D.) di codesto Ufficio;
  2. il rilascio della licenza per la navigazione (entro/oltre le sei miglia dalla costa);
  3. il rilascio del certificato di sicurezza con n° ______________________ (_______) persone a bordo;
  4. l’assegnazione del nominativo internazionale (nel caso in cui l’unità sia munita di un apparato Vhf)2
  5. l’assegnazione del seguente nome: (facoltativo) __________

 

All’uopo si allega:

  • Titolo di proprietà (legalizzato dall’Autorità consolare – la legalizzazione non è prevista per gli Stati membri dell’U.E. – Legge 24.4.1990 n. 106 – tradotto in lingua italiana da interprete autorizzato e registrato presso un qualsiasi Ufficio del Territorio).
  • Certificato di cancellazione dal registro straniero (se del caso);
  • Attestazione di idoneità rilasciata dall’Organismo tecnico in data ___________________ ;
  • Dichiarazione di potenza del motore rilasciata dal costruttore secondo la norma UNI-EN-8665 o (per i vecchi motori) certificato di omologazione e dichiarazione di conformità (solo per motori e.b. ed e.f.b.) o certificato di potenza;
  • Autocertificazione di cittadinanza e residenza resa a norma dell’art. 46 del T.U. sulla documentazione amministrativa (DPR 28/12/2000 n. 445) 3 o certificato d’iscrizione alla C.C.I.A.A. nel caso di persona giuridica;
  • Versamento di € 61,97 effettuato alla Tesoreria Provinciale dello Stato con causale “Capo XXIII – Capitolo 2170” 4 ;
  • Versamento di € 30.00 effettuato alla Tesoreria Provinciale dello Stato con causale “Capo XXIII – Capitolo 3567” 4;
  • Versamento di € 25.00 effettuato alla Tesoreria Provinciale dello Stato con causale “Capo XXIII – Capitolo 3567” 4;
  • Versamento di € 2,45 (unità non CE) o € 2.28 (unità CE) effettuato alla Tesoreria Provinciale dello Stato con causale “Capo XXIII – Capitolo 3567 – C.E.E.D. Ministero dei Trasporti” 1 (costo stampato), alcune Capitanerie accettano anche il pagamento in contanti;
  • n°2 marche da bollo (euro 16), per la Licenza di Navigazione e il Certificato di Sicurezza.

 

Il sottoscritto è informato, ai sensi dell’art.13 del D.lgs. 196/2003 in particolare riguardo ai diritti riconosciuti dalla legge ex art. 7 D.lgs. 196/2003, acconsento al trattamento dei miei dati con le modalità e per le finalità indicate nell’informativa stessa, comunque strettamente connesse e strumentali al presente procedimento.

 

_____________ lì ____________

Il richiedente ___________________________________

 

Note:

  • La disciplina della Direttiva 94/25/CE – che ha stabilito che a partire dal 17 giugno 1998 possono essere immesse in commercio e in servizio soltanto unità da diporto di nuova costruzione dotate di marcatura CE – non si applica alle unità da diporto (anche se provenienti dai Paesi extracomunitari) costruite, immesse sul mercato o messe in servizio in uno degli Stati membri dell’A.E.E. (costituita dai Paesi dell’U.E. più Norvegia, Islanda e Liechtenstein) anteriormente al 17 giugno 1998 (data di entrata in vigore della Direttiva).L’avvenuta costruzione, immissione sul mercato o messa in servizio in uno degli Stati dell’A.E.E. può essere comprovata da: a) estratto RID rilasciato dall’Ufficio ove l’unità era iscritta prima della sua vendita all’estero; b)fattura o documento fiscale, atto o documento avente data anteriore al 17/06/1998;c) estratto del registro navi in costruzione.
  • L’unità quando naviga a distanza superiore a 6 miglia dalla costa deve essere munita almeno di un apparato Vhf e l’operatore deve essere munito del Certificato limitato Rtf.
  • Se trattasi di società, va presentato il certificato dell’ufficio del registro delle imprese istituito presso la Camera di Commercio (ovvero una dichiarazione sostitutiva avente data non anteriore a 6 mesi) La certificazione è valida anche oltre il termine dei 6 mesi a condizione che l’interessato dichiari (in fondo al documento) che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. Le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del T.U. sulla documentazione amministrativa, approvato con DPR 445/2000, sono esenti dal bollo).
  • Il versamento della somma sul Capo XXIII va effettuato (con bollettino mod. CH8 ter) sul c.c.p. della Tesoreria Provinciale dello Stato nella cui giurisdizione si trova l’ufficio di iscrizione.

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