Incontri in Blu 2 al Galata, tocca a Max Sirena

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Incontri in Blu-2: nella foto Max Sirena

Incontri in Blu 2. Uomini, donne e storie di mare riprende il 7 marzo 2019, alle 18 (ingresso gratuito), con allo skipper di Luna Rossa, Max Sirena, che salirà sul palco dell’Auditorium del Museo Galata di Genova dopo Alessia Zecchini, primatista mondiale di apnea ospite lo scorso 31 gennaio. Sirena, intervistato da Fabio Pozzo, racconterà al pubblico di sé e della sua carriera di velista, parlerà della nuova sfida del team italiano e dei retroscena dell’assalto alla vecchia brocca, vale a dire la coppa più prestigiosa della vela. Il team italiano, infatti, è impegnato nella sua sesta campagna di Coppa America, il trofeo dei trofei della vela, che prenderà il via nell’autunno 2019 con le World Series, un circuito di regate preparatorie e quindi entrare nel vivo con la Prada Cup, la selezione dello sfidante, nei primi mesi del 2021 ad Auckland in Nuova Zelanda (la nazione del detentore del trofeo, Team New Zealand) e quindi con l’America’s Cup vera e propria, in programma sempre ad Auckland dal 6 al 21 marzo 2021 con i monoscafi volanti Ac75.
Max Sirena, riminese di 48 anni, è sposato con Tatiana ed è padre di due figli, un maschio e una femmina. Figlio di albergatori, comincia ad andare in mare sin da piccolo col windsurf, poi a 14 anni scopre le barche a vela. Sogna la Coppa America, seguendo le imprese di Azzurra e del Moro di Venezia. Racconta che da ragazzino aveva incontrato un componente dell’equipaggio del Moro che gli aveva predetto che mai avrebbe coronato il suo sogno perché era troppo piccolo fisicamente: “L’ho presa come sfida con me stesso”, dice lo skipper che ha partecipato a sette edizioni dell’America’s Cup. Anzitutto, le cinque campagne di Luna Rossa, prima come aiuto prodiere e poi come skipper a cominciare dall’edizione 2013 di San Francisco. Leggendario il suo incontro con il patron, Patrizio Bertelli, amministratore delegato di Prada. Max era stato chiamato a bordo di una delle barche di Bertelli, il Njala, per prendere parte a un allenamento. E’ a poppa quando sente gridare: “Che cavolo urli”, apostrofa l’uomo che non ha mai visto prima. E’ ovviamente Bertelli. “Ma tu chi sei?”, gli risponde quest’ultimo. E poi: “Io e te o diventiamo grandi amici o ti licenzio stasera, ci devo pensare un attimo”. Il sodalizio si salda e vedrà i due vincere la Louis Vuitton Cup nel 2000.
In attesa di Incontri in Blu 2, rivediamo l’intero programma della rassegna ideata da Fabio Pozzo.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
28 marzo: Hugo Vau
, surfista portoghese
18 aprile: in concomitanza con la World Cup delle classi olimpiche ospitata da Genova, un altro nome importante della vela, quello di Santiago Lange
30 maggio: toccherà a Cecilia Eckelmann Battistello, figura di spicco dello shipping internazionale e della portualità italiana, presidente di Contship Italia
20 giugno: sarà la volta di Michael Bates, meglio conosciuto come Michael di Sealand, l’imprenditore che rivendica il titolo di principe di Sealand
19 settembre: nel giorno dell’apertura del 59° Salone Nautico, chiuderà il primo ciclo di Incontri in Blu Norberto Ferretti, co-fondatore ed ex presidente di Ferretti Group, il pioniere della nautica che torna sulla scena nel nome della sua passione per le barche e il mare.

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