#Genova: una città di cui ci si innamora

0
575
genova citta

Basta fare un giro per palazzi nobili, scoprire che ci sono ancora principi (di nome e di fatto), che la focaccia genovese è inimitabile e un pranzo a una sciamadda (antica trattoria) vale il viaggio. Genova va guardata in due modi: in piano, camminando tra sestrieri e caruggi (viuzze), e poi di nuovo, dall’alto dei mirador, terrazzi privilegiati dove si scopre la vita, e la vista, di un’altra città. Insomma, per chi pensa che il capoluogo ligure sia famoso solo per l’Acquario o per le “storie” cantate di Fabrizio De Andrè, c’è molto di più. Ecco 5 motivi fuori dagli schemi per innamorarsi di lei…

Visita Genova in barca: guarda le offerte

Genova è una città verticale, per spostarsi dal centro alle colline si usano ascensori e funicolari, che velocemente portano in alto sulla città. Il più famoso è l’ascensore di Castelletto, “la via per il Paradiso” secondo il poeta Giorgio Caproni, per la vista straordinaria sul centro storico, sui tetti, sul porto, sul mare e sulla costa ligure. Da qui si vede tutta Genova, incluso il Museo d’Arte Orientale di Edoardo Chiassone, che custodisce la più grande raccolta d’arte giapponese in Italia. E si scopre, anche, che i palazzi genovesi godono di due ingressi: il classico a pian terreno e un’accesso dal tetto, pratico per chi arriva da una mulattiera in alto con le borse della spesa. Da qui è anche facile riscendere verso il centro, sbucando a Piazza della Meridiana dopo una bella passeggiata, tra caruggi e creuza. L’altra funicolare, quella del Righi, invece, conduce al circuito dei forti del XVII secolo, un percorso di trekking per scoprire i roccaforti della città: da lassù, la vista si allarga dalle Alpi alla Toscana fino ad aprirsi sul Mediterraneo.

Visita Genova in barca: guarda le offerte

Nel 1576 il principe della Repubblica di Genova Andrea Doria fece compilare i Rolli: in pratica un elenco delle più sontuose dimore nobiliari, di armatori, banchieri, personaggi illustri della città, che potessero servire per ospitare personaggi importanti in visita a Genova. Per capire quello che è stato il Secolo d’Oro della città, visitateli. 42 tra gli 80 Palazzi dei Rolli genovesi sono Patrimonio Unesco dell’Umanità, a cominciare dai Musei di Strada Nuova che includono Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi. Passate anche da  Palazzo Reale e Palazzo Spinola di Pellicceria, dove i ritratti dell’aristocrazia genovese sono opera di artisti come Rubens e Van Dyck. Tenete d’occhio la manifestazione chiamata Rolli Days, un week end speciale in cui alcuni dei palazzi più belli (di privati,  istituzioni e banche) aprono al pubblico. La prossima manifestazione è in programma per il 21-22 Settembre.

Visita Genova in barca: guarda le offerte

A Levante della città si trovano i Parchi di Nervi, che si estendono dalla passeggiata Anita Garibaldi fino all’antica strada romana. Nove ettari di parchi popolati da piante esotiche e scoiattoli che circondano tre ville, la Gropallo, la Serra e la Grimaldi Fassio (con all’interno importanti musei d’arte). Una bellissima passeggiata, di circa due chilometri, da fare da soli o in compagnia. La vista, a picco sul mare, è strepitosa. Seguite i sentieri verdi e stupitevi quando il blu del mare compare inatteso fra il verde del parco. Tra maggio e giugno, inoltre, fioriscono le celebri rose del Roseto, belle e profumate.Al Cambi Cafè, un angolo nascosto tra i caruggi di Genova, suggerito dal Professor Bonora, eccellente storico d’arte e esperto della città. Il luogo che merita una visita anche solo per il palazzo che lo ospita (Palazzo Doria) e per la sala affrescata da Bernardo Strozzi. Prima di aprire come cafè, era un negozio di tessuti scozzesi ed era stato ricoperto da una tappezzeria a quadrettoni che aveva nascosto i pregiati affreschi. Oggi è un luogo rinato, frequentato dai genovesi amanti dell’arte, per pranzi, caffè o aperitivi. Cocktail e stuzzichini ottimi.

Visita Genova in barca: guarda le offerte

Arrivate là da dove la fortuna di Genova ha avuto inizio. Al mare. La piazza del Porto Antico ridisegnata da Renzo Piano è meta imprescindibile di turisti e genovesi. Guardatela dall’alto, bevendo un aperitivo da Eat Italy. Si sale con un ascensore in pochi secondi, la carte dei vini è ottima, se volete aggiungere qualche piatto (o fare una spesa gourmand) siete nel posto giusto e la vista è questa.

Visita Genova in barca: guarda le offerte

CONDIVIDI
Articolo precedente#Sorrento: perla turistica dell’omonima penisola
Articolo successivo#Monopoli tra mare e movida

Mi chiamo Stefano Melia, sono nato nel 1984 e abito a Latina. Sono Ceo e founder di Aba Holding srls startup innovativa nel settore della mediazione marittima e sviluppo software proprietaria del marchio Atboat, e in più sono direttore responsabile della testata giornalistica online Notiziario Finanziario (www.notiziariofinanziario.com).

NESSUN COMMENTO

Rispondi