Fincantieri, varato il terzo pattugliatore Montecuccoli

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Fincantieri, il varo

Varato nello stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Sestri Levante) il terzo Pattugliatore Polivalente d’Altura (Ppa) Raimondo Montecuccoli. Alla cerimonia, svoltasi in formato ristretto e nel pieno rispetto del protocollo sanitario, hanno partecipato Stefania Pucciarelli, sottosegretario alla Difesa, l’ammiraglio Eduardo Serra, comandante logistico della Marina Militare, e Giuseppe Giordo, direttore generale della Divisione Navi Militari di Fincantieri. Madrina della nave Anna Maria Pugliese, figlia dell’ammiraglio di squadra Medaglia d’Oro al Valor Militare Stefano Pugliese, che fu comandante dell’incrociatore leggero Montecuccoli, entrato in servizio nel 1935 e radiato dalla flotta della Marina nel 1964.
Questa unità, terza di sette, sarà consegnata nel 2023 e rientra nel piano di rinnovamento delle linee operative delle unità navali della Marina Militare deciso dal governo e dal Parlamento e avviato nel maggio 2015 sotto l’egida di OCCAR (Organizzazione per la cooperazione congiunta in materia di armamenti).
Tutti i pattugliatori polivalenti d’altura vengono costruiti da Fincantieri presso il Cantiere Integrato di Riva Trigoso e Muggiano, con consegne previste fino al 2026.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Il pattugliatore polivalente d’altura rappresenta una tipologia di nave altamente flessibile con capacità di assolvere a molteplici compiti che vanno dal pattugliamento con capacità di soccorso in mare, alle operazioni di Protezione Civile, nonché, nella sua versione più equipaggiata, da nave combattente di prima linea. Sono infatti previste differenti configurazioni di sistema di combattimento: a partire da una leggera, relativa al compito di pattugliamento, integrata di capacità di autodifesa, fino a una completa, equipaggiata con il massimo della capacità di difesa. Inoltre l’unità è in grado di impiegare imbarcazioni veloci tipo RHIB (Rigid Hull Inflatable Boat) sino a una lunghezza di oltre 11 metri tramite gru laterali o una rampa di alaggio situata all’estrema poppa.

  • 133 metri di lunghezza
  • Velocità oltre 31 nodi in funzione della configurazione e dell’assetto operativo
  • 171 persone di equipaggio
  • Dotata di impianto combinato diesel e turbina a gas (CODAG) e di un sistema di propulsione elettrica
  • Capacità di fornire a terra acqua potabile e corrente elettrica

RAIMONDO MONTECUCCOLI
Modenese, generale al servizio dell’impero austriaco, partecipò con grande successo a tutte le guerre combattute dagli Absburgo in Europa tra il 1625 e il 1675, contro olandesi, svedesi, turchi e francesi. Inizialmente avviato alla carriera ecclesiastica, scelse invece con decisione il mestiere delle armi, entrando al servizio dell’Impero e distinguendosi in una serie di campagne durante la guerra dei trent’anni. Dal 1648 svolse una serie d’incarichi diplomatici di grande spessore in Italia e in Europa. All’apice della sua carriera raggiunse il grado di Luogotenente Generale dell’Impero (1609-1681). Uomo di straordinaria cultura, scrittore militare di grande successo (è il primo ad approfondire gli studi di organica e di logistica), Montecuccoli è ripreso da Ugo Foscolo come il maggiore e il più dotto tra gli uomini d’arme italiani. Nome in precedenza attribuito a un incrociatore leggero della classe omonima. Unità caratterizzata dalla fama di nave fortunata, all’onore delle cronache sin dal 1937, quando è inviata in Cina con appena ventiquattro ore di preavviso. Protagonista della battaglia di Pantelleria, il 15 giugno 1942, causa la perdita del cacciatorpediniere Bedouin e della cisterna Kentucky, oltre ai danni provocati all’incrociatore Cairo, ai cacciatorpediniere Ithuriel e Partridge e al dragamine di squadra Hebe.

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