Ferretti dà i numeri e pensa a Notre-Dame

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L'annuncio di Galassi: Riva for Notre Dame L'annuncio di Galassi: Riva for Notre Dame Ferretti dà i numeri 2018: nella foto la flotta del gruppo

Ferretti dà i numeri 2018 e pensa alla cattedrale Notre-Dame distrutta dalle fiamme: il gruppo realizzerà un Aquariva in un colore esclusivo che sarà messo all’asta in occasione di un evento charity che sarà organizzato in Francia entro la fine dell’anno. Il ricavato della vendita verrà devoluto alla ricostruzione della celebre  cattedrale metropolitana. L’annuncio è stato dato da Alberto Galassi, amministratore delegato del Gruppo di Forlì, in apertura della conferenza stampa – che si è svolta al Pirellone – sui numeri dell’esercizio finanziario 2018. Numeri eccellenti, a partire dall’utile netto che vola a 31 milioni di euro, +29% sul 2017. Il valore della produzione si attesta 669 milioni. E ancora: Ebitda a quota 53 milioni, mentre il portafoglio al 31 dicembre 2018 è di ben 708 milioni di euro. Gli asset totali del Gruppo, inoltre, raggiungono quota 1,14 miliardi, di cui 38,5 milioni di disponibilità liquida.
Conclusa l’acquisizione di Wally, salgono quindi a otto i brand nel portafoglio del Gruppo Ferretti che si conferma l’atelier di riferimento della nautica internazionale. Il marchio fondato da Luca Bassani, infatti, va ad aggiungersi a Ferretti Yachts, Riva, Pershing, Itama, Crn, Custom Line e Mochi Craft.
“C’è una bellezza nitida anche nei numeri, e quelli dell’esercizio 2018 ci raccontano che fare barche belle e inconfondibili è ancora la rotta maestra e la soluzione vincente – ha detto Alberto Galassi – E’ sempre più chiaro che vincere facile è solo uno slogan e, per rimanere ai vertici e crescere costantemente come fa Ferretti Group da qualche anno, occorre muoversi veloci e reattivi in un mercato che cambia continuamente. I primi a essere convinti della necessità di non fermarsi mai sono i nostri azionisti, che nel quadriennio 2015-2018 ci hanno permesso di impiegare oltre 154 milioni in Ricerca e Sviluppo, reinvestendo in azienda tutti gli utili maturati. Anche se squadra che vince non si cambia, se arriva un fuoriclasse si fa volentieri un’eccezione: quest’anno Ferretti Group si arricchisce con l’ingresso di Wally, un marchio straordinario grazie al quale ora il Gruppo, con i suoi otto brand di fama mondiale, può vantare in assoluto la gamma più qualitativa e variegata di tutta l’industria nautica italiana. Per tornare ai numeri – ha aggiunto Galassi – in questi ultimi anni abbiamo realizzato e presentato in tutto il mondo 29 nuovi modelli e puntiamo, dal 2019 al 2021, a lanciare altri 27 nuovi modelli seriali con una lunghezza media di 97,3 piedi, spingendoci sempre oltre nella costruzione di imbarcazioni di grandi dimensioni. Questo grazie anche a un 2018 che consolida la posizione del Gruppo dal punto di vista di un completo consolidamento finanziario che ne attesta la indiscutibile capacità e potenzialità commerciale. Nel mondo del mare, nei saloni, nelle marine, nell’opinione degli addetti ai lavori e in quella degli appassionati di nautica, made in Italy e made in Ferretti Group sono una cosa sola, grazie a un primato di stile e ispirazione che ci ha portato fino a qui e ci condurrà a grandi traguardi nel prossimo futuro”.
Grazie ai 64 milioni di euro investiti dal 2015 al 2018 in capacità produttiva, sono stati realizzati importanti lavori di potenziamento produttivo e rinnovamento dei cantieri del Gruppo, in particolare nella SuperYacht Yard di Ancona al centro di un ambizioso progetto di ristrutturazione volto alla creazione di un hub industriale ad altissimo livello d’innovazione, tecnologia ed eccellenza che ne ha esteso la superficie su oltre 80mila mq e che entro il 2020 doterà lo stabilimento di 10 capannoni produttivi, un travel lift da 670 tonnellate e un marina privato con 14 ormeggi disponibili.i

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