Caorle è stata immortalata da Ernest Hemingway in uno dei suoi romanzi

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Ernest Hemingway parla di Caorle in uno dei suoi romanzi più famosi  “Di là del fiume e tra gli alberi”.

Dietro le casette colorate di Caorle esiste un mondo particolare.

Caorle è un piccolo centro di circa di 11.000 abitanti. Si tratta di una delle località più pittoresche tra quelle appartenenti alla zona chiamata Veneto Orientale, il cui vanto è il litorale di fine sabbia dorata esteso per circa 18 Km. Il nome della città deriverebbe, secondo una credenza tradizionale, da quello della dea pagana adriatica Capris, il cui culto era diffuso in antichità tra i popoli dell’alto Adriatico. Secondo un’altra versione sarebbe una volgarizzazione del termine latino “caprulae” e sarebbe da spiegare con i numerosi greggi di capre selvatiche presenti nell?area boschiva Silva Caprulana, compresa tra i fiumi Livenza e Tagliamento.

Le origini della città risalgono al I secolo a.C.

Eletta sede vescovile nel VI secolo, Caorle divenne in seguito parte della Serenissima Repubblica. Nel XIII secolo ebbe inizio per la città un periodo di decadenza che si protrasse fino all’epoca napoleonica. Nel XIX secolo, Caorle divenne possedimento austriaco , e nel 1818 venne annessa al patriarcato di Venezia. Itinerari e luoghi da visitare – Caorle Caorle, via del Centro storico Caorle, via del Centro storico Il Duomo di Caorle Caorle, Il Duomo Caorle, Il Duomo L’edificio, eretto nel 1038,è consacrato a Santo Stefano Protomartire. La costruzione attuale presenta una pianta basilicale; il campanile cilindrico è sormontato da un tetto con bifore. All’interno è possibile ammirare importanti opere d’arte, tra cui la Pala d’Oro, L’Ultima Cena e sei tavole dedicate agli apostoli, conservate all?interno del museo parrocchiale. Santuario della Madonna dell’Angelo Caorle, Santuario della Madonna dell’Angelo Caorle, Santuario della Madonna dell’Angelo Situato lungo la costa, il Santuario è raggiungibile attraverso il lungomare adornato dalla Scogliera Viva, una serie di bianchi scogli calcarei posti lungo la spiaggia e scolpiti da artisti di fama internazionale in occasione di un concorso annuale. L’edificio sacro è il risultato della ricostruzione avvenuta nel 1944, ed è dedicato all’arcangelo San Michele e alla Beata Vergine dell’Angelo. All’interno, da vedere una statua in legno raffigurante la Vergine col Bambino, la statua che raffigura Dio Padre che sorregge il mondo circondato da angeli e un rilievo dell’Arcangelo S. Michele. Sul soffitto della navata è affrescata la scena del ritrovamento della statua della Madonna dell’Angelo ad opera dei pescatori. Notevole l’altare maggiore, in stile barocco.

Ecco le cose 10 cose da fare a Caorle:

  1. A Caorle potete scegliere se dirigervi verso Ponente o Levante per una splendida passeggiata a mare.  Il nostro consiglio? Scegliete il Levante, la mezzaluna delimitata da un lato dal Santuario e dall’altro dall’inizio della laguna:  è spettacolare!.
  2. Noleggiate una barca e guardatela dal mare
  3. Un’occhiata  verso il porto per farvi un’idea dell’altra economia: la pesca!
  4. Camminate tra le strette vie e le case multicolor del centro.
  5. Percorrete a piedi il lungomare della Scogliera Viva, con scogli scolpiti di anno in anno da artisti
  6. Visitate a Cattedrale in stile bizantino, caratterizzata dal campanile cilindrico (e un po’ pendente).
  7. Raggiungete il Santuario della Madonna dell’Angelo e da qui ammirate il panorama. Splendido! Unico!
  8. Partecipate alle manifestazione di Carnevale 2014
  9. Una visita alla Darsena dell’Orologio
  10. Assaggiate i piatti tipici della tradizione veneta. Da non mancare: gli antipasti di pesce, dalle sarde in saor al baccalà ai canestrelli e cappelunghe alla griglia, ai primi, come spaghetti alla busera o zuppe di pesce, alle grigliate di costa o pesce.

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