Benetti Giga Season Due: fuori il secondo

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Benetti Giga Season Due: il varo Benetti Giga Season Due: il varo Rimorchiatori in azione Benetti FB272 visto dall'alto

Benetti Giga Season Due a propulsione ibrida. In attesa del capitolo terzo annunciato a breve, a Livorno è stato varato FB272, yacht in acciaio con sovrastruttura in alluminio, costruito secondo i dettami della classe di navigazione PYC (Passenger Yacht Code). Il primo, FB277 di 107 metri, era sceso in acqua nel dicembre 2018. L’armatore ha partecipato in prima persona allo sviluppo dello yacht, sia per quel che riguarda le specifiche, sia per i piani generali, sia per il design degli esterni, affidando la supervisione dei lavori a Burgess Technical Services Team.
Lungo circa 100 metri e largo 17, FB272 ha una stazza lorda superiore a 5.500 tonnellate ed è equipaggiato con un innovativo sistema di propulsione ibrido composto da motori diesel-elettrici e due propulsori Azipod, connessi a loro volta a parco batterie in grado di garantire una navigazione senza vibrazioni e in assoluto silenzio. ­­­­­­Lunga e complessa la fase di sviluppo degli esterni. L’armatore, infatti, dopo l’iniziale collaborazione con Hugo van Wieringen di Azure Naval Architects, ha coinvolto lo studio Reymond Langton DesignZaniz Jakubowski di Zaniz Interiors. Nella fase post-contratto, le line esterne sono state affinate in collaborazione con il designer Giorgio M. Cassetta, storico collaboratore del Cantiere, che ha affiancato lo studio Zaniz Interiors, responsabile del design interno ed esterno del progetto.
FB272, ovvero Benetti Giga Season Due, ha una struttura particolarmente alta e massiccia che propone un innovativo senso delle proporzioni e dimostra la capacità di Benetti di realizzare imbarcazioni di queste dimensioni. Il gigayacht dispone del più avanzato sistema di domotica Lutron e circa 500 km di cavi si snodano all’interno della sua struttura. Le linee esterne, che si articolano su sei ponti, sono state create dall’armatore insieme con lo studio Reymond Langton Design e Zaniz Jakubowski e successivamente elaborate da Benetti in un modello 3D. Una prua dritta e verticale garantisce un’eccellente tenuta in mare, mentre ampi spazi sul ponte di prua permettono agli ospiti  di godere di un emozionante prospettiva durante la navigazione e nei momenti di relax. Il ponte principale offre altri spazi dedicati alla convivialità, oltre a una zona pranzo ben riparata e ombreggiata dall’elegante sovrastruttura. Sul ponte superiore si trova la plancia di comando, sovrastata da un raffinato ponte privato che conduce direttamente alla piattaforma per l’elicottero, dotata di un sistema di rifornimento carburante e per la quale sono state rilasciate tutte le certificazioni dagli organi competenti. Alte superfici di vetro avvolgono i ponti e anche lo scafo è fasciato da ampie vetrate che partono da metà nave e arrivano fino a poppa. Le immense finestre dei ponti superiori, realizzate senza soluzione di continuità, fa sì che i vari ponti sembrino sospesi tra le onde.
L’interior design dell’area ospiti e gli spazi dedicati all’equipaggio sono stati disegnati da Zaniz Jakubowski che, grazie alla sua ineguagliabile esperienza nella progettazione di superyacht di lusso, ha rispettato i desideri dell’armatore ideando un meraviglioso décor degli interni.
La propulsione di FB272 consiste in un set di 6 generatori da 1.000 kW circa. L’energia prodotta viene gestita da un sofisticato sistema integrato di controllo elettronico che rifornisce i servizi di bordo e i due propulsori Azipod da 2.200 kW l’uno. L’elettricità dei generatori, inoltre, è utilizzata per ricaricare 35 tonnellate di batterie che alimentano FB272 per 12 ore senza l’ausilio dei motori. Questo sistema di propulsione all’avanguardia è stato realizzato dai migliori esperti del settore come Caterpillar, Seastema e ABB, coordinati dal Benetti Technical Department. Il vantaggio principale garantito da questo sistema è una navigazione senza alcuna vibrazione e in totale silenzio. Il sistema di aria condizionata e le unità di raffreddamento – installate secondo le specifiche richieste dall’armatore e fornite da H&H – sono tra le più grandi mai installate su uno yacht di queste dimensioni e garantiscono una capacità di raffreddamento di circa 3.000 KW.
Testimoni della Benetti Giga Season Due, autorità locali, broker internazionali, amici di Benetti giunti da ogni parte del mondo, rappresentanti dell’armatore, fornitori e tutti i lavoratori del cantiere di Livorno. Prima del varo, gli ospiti hanno potuto visitare il cantiere, la piattaforma per gli elicotteri, i capannoni, le imponenti gru, il bacino flottante e gli altri splendidi yacht Benetti che hanno fatto da cornice a FB272. La cerimonia di varo si è conclusa con uno spettacolo di intrattenimento con effetti speciali.
“In questo giorno speciale sono incredibilmente orgoglioso di essere qui insieme con tutta la famiglia Benetti, agli amici e a tutti i colleghi per celebrare il varo della nostra ultima incredibile creazione – ha detto Paolo Vitelli, presidente di Azimut|Benetti Group. Questo iconico progetto ha avuto un impatto molto importante sull’industria locale, richiedendo oltre 2 milioni di ore di lavoro da parte di più di 100 fornitori. Possiamo veramente definirlo un magnifico risultato per Livorno ma anche per tutto il made in Italy. Avvalersi di un così grande numero di fornitori è parte integrante della filosofia di Benetti che riunisce, in un equilibrio perfetto, l’eccellenza dell’artigianalità italiana e le più avanzate soluzioni tecnologiche presenti sul mercato internazionale”.
Celebrare la Benetti Giga Season Due è il risultato di un importante investimento del Cantiere, un business plan ambizioso che ha portato alla realizzazione di nuove infrastrutture, a una rinnovata organizzazione interna, oltre che all’implementazione dei processi di sicurezza per affrontare la sfida che la costruzione di gigayacht rappresenta. Lo sviluppo da parte di Benetti di un Programma di Costruzione di tale portata, ha richiesto la creazione di un importante team di esperti in questo particolare ambito e ha fatto sì che il Cantiere si misurasse con i più moderni processi industriali per garantire il livello di eccellenza che questo settore impone. L’espansione del cantiere di Livorno e la realizzazione di due nuovi capannoni in acciaio hanno dato modo a Benetti di incrementare la produttività tanto che oggi il sito di Livorno è uno dei pochi al mondo dotato delle strutture e delle capacità necessarie per realizzare yacht di dimensioni superiori ai 100 metri di lunghezza.

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